Buongiorno Direttore di NurseTimes,
sono un’infermiera della Puglia ed ho letto l’articolo sui super Oss, per il quale ci chiedete le nostre considerazioni.
Bene, io non ho nulla in contrario a questo, se lo stipendio degli infermieri fosse nettamente superiore al loro, ma, poichè così non è, non lo ritengo giusto.
L’infermiere deve studiare per tre anni, pagare tasse universitarie, studiare per superare esami non proprio semplici, con Professori a volte difficili ed esageratamente fissati che pretendono l’impossibile, bocciando e rendendo il triennio molto più lungo e demotivante.
Tutto questo per cosa? Per essere quasi equiparati agli Oss?
Già l’infermiere è demansionato nel nostro ospedale, vista la scarsa presenza di Oss, ora equipariamo anche gli stipendi. Diamogli anche un contentino di 300 euro in più, tanto può bastare a giustificare quanto detto prima sugli studi universitari.
Mi rendo conto, purtroppo, che rendere universitario il corso infermieristico, è stata solo un’invenzione per far pagare le tasse universitarie, gettar loro un po’ di fumo negli occhi e basta. Per il resto è rimasto tutto esattamente com’era, l’infermiere è sempre asservito al medico, un professionista solo sulla carta, che non ha nessuna possibilità di ampliare le proprie entrate.
Al contrario i medici hanno studi, visite private, intra ed extramoenia e quindi soldi a vagonate. Bene, create pure il super Oss, ma se gli studenti che si iscriveranno all’università, saranno sempre meno, non chiedetevi il perché, le risposte sono ovvie.
Cordialmente, un’infermiera pugliese.
La redazione di NurseTimes invita tutti i suoi lettori ad esprimere il proprio punto di vista inviando il proprio pensiero a [email protected]
Redazione Nurse Times
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