Il Tar Puglia sospende l’ordinanza del presidente Michele Emiliano, che il 20 febbraio aveva imposto la dad (didattica a distanza) a tutte le scuole della Puglia, fatta eccezione per alcuni casi specifici, che avrebbero dovuto essere individuati dagli istituti. I genitori si sono opposti a questa decisione e si sono detti pronti a manifestare, inoltre, hanno fatto ricorso al Tar.
Il Tribunale ha accolto il ricorso proposto da alcuni genitori e disposto che la questione sarà discussa nel merito il 17 marzo.
I giudici amministrativi baresi, riporta C. Spagnolo su La Repubblia Bari, hanno ritenuto che l’ordinanza di Emiliano non sia coerente con la classificazione del livello di gravità dell’emergenza in ambito regionale.
Essendo la Puglia zona “gialla” non è ragionevole che la Regione disponga di misure più restrittive di quelle disposte dal Governo.
Il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri a cui si fa riferimento è quello del 14 gennaio 2021, nel quale per le superiori “il 50% della presenza a scuola è il limite al di sotto del quale deve ritenersi non sufficientemente assolto né garantito lo standard minimo dei servizi scolastici“.
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