Roma, 24 gennaio – La mancata erogazione dell’indennità di specificità in manovra, una professione usurante, ma non riconosciuta come tale, una carenza di organico che costringe la categoria a fare i salti mortali, tra turni doppi, riposi saltati e ferie non godute.
Gli infermieri dicono basta e incrociano le braccia contro le mancate scelte del Governo: il 28 gennaio si fermano per 24 ore, a partire dalle ore 7, e aderiscono allo sciopero nazionale proclamato dal Nursind.
Manifestazioni e sit in si terranno da Nord a Sud Italia.
A Roma l’appuntamento è in via di San Nicola De’ Cesarini (Largo di Torre Argentina), area pedonale a pochi passi da Palazzo Vidoni, sede del Dipartimento della Funzione Pubblica, dalle ore 10 alle ore 12. È prevista un’azione dimostrativa da parte degli infermieri.
A fine manifestazione, una delegazione del Nursind si recherà alla Funzione Pubblica per presentare le sue proposte al ministro Renato Brunetta.
Redazione NurseTimes
- Ccnl Sanità, la richiesta di FNO TSRM e PSTRP: “Indennità di rischio e specificità per i tecnici di laboratorio”
- Nursind Emilia-Romagna: “Non bastano più i grazie. Senza infermieri, niente garanzia di cura”
- Ccnl sanità pubblica 2025-2027, Fials all’Aran: “Sugli incarichi servono regole esigibili e vera valorizzazione dei professionisti”
- Rinnovo Ccnl sanità pubblica 2025-2027: le proposte di Uil Fpl sul nuovo sistema degli incarichi
- Rinnovo Ccnl sanità pubblica 2025-2027: i dubbi di Fp Cgil sulla proposta Aran in tema di incarichi
Lascia un commento