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Sanità lombarda e campana: importanti novità in vista?

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Sanità lombarda e campana: importanti novità in vista?
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I governatori Fontana e De Luca hanno rispettivamente espresso la volontà di eliminare il ticket e di passare dalla gestione commissariale a quella ordinaria.

Ottenere l’autonomia per riuscire, tra le altre cose, ad abolire il ticket. Questo l’obiettivo di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, dichiarato nel corso della trasmissione televisiva Aria pulita, su 7 Gold. “L’obiettivo è quello di arrivare a eliminare il ticket, che deve rimanere solo per le prestazioni inappropriate. Mi impegno a fare di tutto per eliminarlo e a darmi la garanzia di rispettare questo impegno può essere il fatto di ottenere l’autonomia. La settimana prossima avrò un incontro col ministro per cercare di concordare l’accordo. Abbiamo fatto i compiti, li porteremo al ministro e, a quel punto, mi auguro che anche lui ci dia la garanzia di arrivare a una soluzione”.

Sul fronte Campania, intanto, il governatore Vincenzo De Luca, come annunciato ieri nel corso del Tavolo adempimenti e Comitato Lea tenutosi a Roma, ha inviato al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, la richiesta formale per il passaggio della sanità campana dalla gestione straordinaria commissariale alla gestione ordinaria regionale, ai sensi della Legge 191/2009.

Ecco il pensiero di De Luca: “Tenuto conto della valutazione congiunta emersa dal Tavolo tecnico dei risultati economici consolidati e dell’avanzamento riconosciuto nella griglia Lea, che ci colloca per il 2017 a metà classifica, sulla soglia ormai dei 150 punti rispetto alle storiche criticità degli anni passati, abbiamo fondati motivi per ritenere che i risultati del 2018 consentiranno al Servizio sanitario regionale di superare definitivamente le croniche inadempienze. In ogni caso, il prossimo 31 dicembre scadranno i termini dei programmi operativi 2016-2018 di prosecuzione del piano di rientro e, visti i risultati economico-finanziari e assistenziali fin qui conseguiti, che verranno ulteriormente consolidati, il nuovo piano triennale potrà essere definito secondo quanto prevede la normativa, terminando come richiesto la gestione straordinaria commissariale”.

Fonte: www.regioni.it

 

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