Home NT News Salvatore Marino: “L’assistenza transculturale è una grande occasione di arricchimento intellettuale per un infermiere”
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Salvatore Marino: “L’assistenza transculturale è una grande occasione di arricchimento intellettuale per un infermiere”

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Il lavoro dell’infermiere io lo reputo una vocazione, è come dare i voti per un sacerdote, è un ruolo di grande dedizione personale ma anche di grande sacrificio; le persone che io ho conosciuto si sono sempre prodigate nel rendersi disponibili per i turni in ospedale, a fare degli orari anche impossibili, ed è un lavoro di grande pregio” sono le parole di un intrattenitore ironico, leggero e divertente, autore ed attore di numerosi spettacoli teatrali, comico, attualmente impegnato con la trasmissione di Rai2 “I fatti vostri” dove si occupa di web; lui è Salvatore Marino, in un’intervista per Nurse Times.

L’assistenza transculturale – tematica molto cara all’intrattenitore – è un’ottima occasione per l’infermiere, che sta più a contatto con il malato rispetto al medico, perché diventa come un intermediatore culturale, tramite la conoscenza di culture, abitudini e pensieri del paziente straniero. Quando ci si trova davanti ad una persona di civiltà diversa dalla tua, approfondire è sempre un bene: incuriosirsi della formazione di persone che vengono in Italia scappando da guerre, carestie e fame, e quindi hanno bisogno di essere in qualche modo accolte ed assistite, è un grande stimolo, perché a volte la paura del diverso nasce dalla non conoscenza, dall’ignoranza, ed allora imparare a frequentare le comunità straniere residenti nel territorio in cui si vive è un arricchimento materiale e spirituale per poter poi capire quella cultura ed in particolare quella persona, questo è il mio suggerimento”.

Parlando degli infermieri e della grave situazione del SSN, Marino esprime un suo suggerimento: “Bisogna avere tanta energia, tanta apertura verso il futuro e pensiero sempre positivo, perché attraverso messaggi costruttivi si tendono ad ottenere dei risultati; lamentandosi continuamente, invece, si scivola sempre più verso il basso. La base dei disagi della Sanità italiana è un problema di carattere economico, e quindi bisogna definire dei fondi all’assistenza sanitaria perché la salute dell’individuo va messa sempre in primo piano, affinché la società possa progredire e dare il meglio di sé. Avere sempre un atteggiamento positivo verso la vita e cercare di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno sembrano frasi fatte, ma riflettendoci bene hanno senso”.

Savino Petruzzelli

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