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Rimini, FdI contro gli infermieri al posto dei medici sui mezzi di soccorso: “Sconvolgente”

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Rimini, FdI contro gli infermieri al posto dei medici sui mezzi di soccorso: "Sconvolgente"
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Con un comunicato stampa congiunto Marco Lisei, Domenica Spinelli e Beatriz Colombo (Fratelli d’Italia) attaccano il dg di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, alimentando la polemica sugli infermieri utilizzati nei servizi di urgenza-emergenza. Critiche anche per l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

“È davvero preoccupante, anzi, sconvolgente, scoprire che Tiziano Carradori, direttore generale dell’Azienda Usl Romagna sminuisca il lavoro dei medici d’emergenza sostenendo in Consiglio comunale a Rimini, davanti all’assessore regionale Raffaele Donini, che possano essere efficacemente sostituiti su auto mediche, ambulanze o eliambulanze dagli infermieri”. Parola di Marco Lisei, Domenica Spinelli e Beatriz Colombo (Fratelli d’Italia), che in un comunicato stampa congiunto attaccano Tiziano Carradori, direttore generale dell’Azienda Usl Romagna, sul tema degli infermieri utilizzati nei servizi di urgenza-emergenza.

“Ferma restando la grande stima e il profondo rispetto che si deve al lavoro di questi ultimi – prosegue il comunicato -, non ci vuole un genio per capire che non bastano, come Carradori sostiene, le tecnologie di pronto soccorso sempre più all’avanguardia per salvare la vita, perché per gestire un paziente critico e complesso servono team ove sono presenti medici e infermieri preparati che lavorino assieme. D’altronde ci deve poi spiegare perché negli ambulatori a bassa intensità voluti dalla Regione serve, giustamente, un medico e anche un infermiere, per un soccorso ad alta gravità clinica basti solo l’infermiere”.

E ancora: “Si continua a citare a sproposito il sistema anglosassone, dove le professionalità infermieristiche sono valorizzate per i ruoli che ricoprono, e dove per l’emergenza esistono anche altre figure, come i paramedici, ricevendo formazioni adeguate e stipendi commisurati. Qui invece si vuole delegare loro responsabilità, senza né pagarli né formali in maniera analoga. Un’operazione pericolosa per loro, per i cittadini e che mina la professionalità medica e la sicurezza delle cure, finalizzata solo a tagliare costi alle loro spalle”.

Concludono i tre rappresentanti di FdI: “Le parole di Carradori sono gravi e offensive per i medici di emergenza e di questo si deve scusare. Vale la pena ricordare che è stato uno dei maggiori sostenitori della fallimentare esperienza della Usl unica della Romagna, e queste gravi affermazioni non fanno altro che spingere ulteriormente il personale medico a fuggire dal pubblico. Ci sorprende che l’assessore Donini non si sia dissociato da queste affermazioni, che vanno condannate senza se e senza ma. A meno che la politica che li nomina non si voglia dichiarare complice di questa visione”.

Redazione Nurse Times

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