Home Infermieri FNopi Riforma professioni sanitarie, Fnopi: “Valorizzare il ruolo dell’assistenza infermieristica territoriale”. FNO TSRM e PSTRP: “Ruoli chiari e risorse per tutti”
FNopiInfermieriNT News

Riforma professioni sanitarie, Fnopi: “Valorizzare il ruolo dell’assistenza infermieristica territoriale”. FNO TSRM e PSTRP: “Ruoli chiari e risorse per tutti”

Condividi
Professioni sanitarie, ecco i fabbisogni formativi per l'anno accademico 2024/2025
Condividi

Mercoledì 5 gennaio è atteso al vaglio finale della Conferenza Stato-Regioni lo schema di disegno di legge recante la delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.

La posizione della Fnopi

La Fnopi, che venerdì a sabato scorsi si è riunita a Roma con i vertici della Federazione nazione degli Ordini delle 18 professioni sanitarie dell’area tecnica, della riabilitazione e prevenzione (FNO TSRM e PSTRP). ribadisce il ruolo cruciale degli infermieri sul territorio: “Una revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale va certamente nella direzione auspicata, ma deve prevedere, sin dalla sua strutturazione iniziale, una centralità dei servizi di infermieristica territoriale, che costituiscono uno snodo cruciale per pazienti e cittadini, favorendo un approccio proattivo alla promozione della salute e alla gestione delle patologie”.

Sempre la Fnopi: “Dal momento della nascita fino agli ultimi momenti di vita, al pronto soccorso come nell’assistenza domiciliare, gli infermieri sono sempre presenti e centrali, assicurando anche una serie di prestazioni non intercettate dai DRG in uso”.

La presidente Barbara Mangiacavalli si sofferma sul l’importanza dell’infermiere di famiglia e comunità: “La nuova figura, recepita da tutte le Regioni italiane grazie al lavoro capillare svolto dagli Ordini provinciali e dalle università, è scelta sempre di più dai colleghi, soprattutto dai più giovani, e ha cambiato il paradigma dell’assistenza territoriale. L’importanza del ruolo dell’infermiere, peraltro ribadita dal ministro Schillaci nel corso della conferenza stampa successiva al CdM, apre la strada a una modifica del testo approvato. Si auspica, pertanto, che Governo e Parlamento colgano l’occasione per valorizzare il ruolo dell’assistenza infermieristica territoriale quale elemento imprescindibile per garantire equità, umanizzazione e appropriatezza delle cure”.

La posizione della Fno Tsrm e Pstrp

“Ora nei decreti servono ruoli chiari e risorse per tutte le professioni sanitarie. La legge delega per la riorganizzazione dell’assistenza territoriale può rappresentare un passaggio decisivo per dare continuità alla riforma avviata con il DM 77/2022 e con gli investimenti del Pnrr, avvicinando davvero il Servizio sanitario nazionale ai luoghi di vita delle persone, attraverso una fattiva collaborazione tra ospedale e territorio. Il nostro giudizio definitivo, però, dipenderà da come i decreti attuativi renderanno effettivo il protagonismo di tutte le professioni sanitarie nei nuovi modelli organizzativi”. Così Diego Catania, presidente nazionale FNO TSRM e PSTRP.

La FNO TSRM e PSTRP, dunque, chiede a gran voce che nei prossimi decreti attuativi sia esplicitato il contributo delle professioni sanitarie e sociosanitarie a esse afferenti nella presa in carico territoriale, nei percorsi di prevenzione e diagnosi precoce, nell’assistenza domiciliare e nella piena integrazione tra servizi sanitari e sociali. Il ddl non può inmfatti limitarsi a ridisegnare mappe e funzioni.

“Per rispondere efficacemente alla crescente fragilità di una popolazione che invecchia – prosegue Catania – occorrono investimenti robusti su tutto il territorio nazionale che passano attraverso l’incremento del personale sanitario. Per fare ciò, tante delle nostre professioni dedicate alla fragilità devono essere più attrattive, con riconoscimenti economici e valorizzazione delle proprie competenze, comprese le potenzialità della telemedicina e delle tecnologie digitali”.

La FNO TSRM e PSTRP si dice pronta a mettere a disposizione di Governo e Parlamento il proprio contributo tecnico per redigere decreti attuativi finalizzati a rendere la legge delega sulla riforma del Ssn uno strumento atto a ridurre le disuguaglianze, attraverso il potenziamento dell’integrazione ospedale-territorio. L’obiettivo deve restare la tutela del diritto alla salute per i cittadini, attraverso investimenti di risorse su équipe multiprofessionali, dove ogni professione è riconosciuta e responsabilizzata in modo coerente con le proprie competenze.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *