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Puglia, si scelgono i direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere con vertici commissariati o in proroga

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ANTONIO DECARO
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In Puglia è il momento di scegliere i direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere con vertici commissariati o in proroga. Si tratta delle Asl di Taranto, BAT, Foggia, Lecce e Brindisi, ma anche del Riuniti di Foggia e di due Irccs baresi.

Tocca al governatore Antonio Decaro (foto), che dovrebbe provvedere entro fine mese, vagliando i circa 50 candidati ritenuti idonei sulla base dei colloqui conclusi il 2 aprile scorso. Un colloquio al quale hanno partecipato poco meno di 90 candidati, a fronte delle 114 domande pervenute. La commissione esaminatrice ha escluso tutti i candidati over 65, sebbene l’iscrizione all’Albo nazionale sia consentita fino a 68 anni.

Tutti i direttori uscenti, attuali commissari, sono stati dichiarati idonei, insieme a diversi direttori amministrativi in carica o appena scaduti, mentre una decina di candidati provengono da fuori regione. L’idea della Regione Puglia sembrerebbe quella di lasciare ai commissari il compito di approvare i bilanci 2025 (entro il 30 aprile), così da non ritardare le procedure relative all’individuazione delle fonti di copertura del disavanzo.

Intanto sono in corso anche le procedure per la nomina del nuovo direttore generale dell’Aress, l’Agenzia sanitaria regionale, che non è una Asl, ma ha compiti di studio e consulenza nei confronti del Dipartimento Salute. La commissione deve ancora valutare i candidati, ma non è escluso che le scelte avvengano in parallelo.

Redazione Nurse Times

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