Il dipendente, invalido civile e portatore di handicap, era impiegato in sole mansioni amministrative. Ora è stato reintegrato.
La sezione Lavoro del Tribunale di Ivrea ha dichiarato illegittimo il provvedimento di sospensione emanato dall’Asl Torino 3 ai danni di un dipendente per inottemperanza all’obbligo vaccinale anti-Covid. Si tratta di un oss impiegato in sole mansioni amministrative, invalido civile e portatore di handicap.
“Mancando il rischio specifico che la norma mira a neutralizzare – si legge nella sentenza – è inconfigurabile un obbligo di vaccinarsi a carico del lavoratore, in quanto non svolge le sue mansioni in strutture dedicate all’assistenza e al ricovero dei pazienti e, conseguentemente, non risulta giustificata la sua sospensione dal servizio”.
L’operatore socio-sanitario è dunque tornato in servizio, mentra l’Asl è stata condannata a riconoscergli quanto avrebbe percepito nel periodo in cui lo stesso è risultato sospeso, oltre che al pagamento delle spese legali.
Redazione Nurse Times
- Ceccarelli (Coina): tra nuove magistrali e figure ibride chi tutela e valorizza l’infermieristica di base?
- Herpes Zoster, il vaccino potrebbe rallentare l’invecchiamento
- Hpv, i pediatri: “Incredibile che molti genitori non vaccinino i figli. Serve a prevenire il tumore”
- Nuove lauree magistrali per infermieri, De Palma (Nursing Up): “Ben vengano, ma non sono la panacea di tutti i mali”
- Medicina, assegnati tutti i posti disponibili per l’anno accademico 2025/2026. Bernini: “Costruito caso mediatico sul semestre filtro”
Lascia un commento