Il dipendente, invalido civile e portatore di handicap, era impiegato in sole mansioni amministrative. Ora è stato reintegrato.
La sezione Lavoro del Tribunale di Ivrea ha dichiarato illegittimo il provvedimento di sospensione emanato dall’Asl Torino 3 ai danni di un dipendente per inottemperanza all’obbligo vaccinale anti-Covid. Si tratta di un oss impiegato in sole mansioni amministrative, invalido civile e portatore di handicap.
“Mancando il rischio specifico che la norma mira a neutralizzare – si legge nella sentenza – è inconfigurabile un obbligo di vaccinarsi a carico del lavoratore, in quanto non svolge le sue mansioni in strutture dedicate all’assistenza e al ricovero dei pazienti e, conseguentemente, non risulta giustificata la sua sospensione dal servizio”.
L’operatore socio-sanitario è dunque tornato in servizio, mentra l’Asl è stata condannata a riconoscergli quanto avrebbe percepito nel periodo in cui lo stesso è risultato sospeso, oltre che al pagamento delle spese legali.
Redazione Nurse Times
- Cassazione: “Legittimo il licenziamento del dirigente medico per gravi negligenze professionali”
- Molise, chiama la guardia medica per la sostituzione del catetere al marito: le propongono un infermiere a pagamento
- Reggio Calabria, infermieri impiegati come oss per oltre 10 anni. Cassazione: “Risarcimento per demansionamento”
- San Severo (Foggia), cresce la protesta per la carenza di oss in ospedale
- Palermo, anziano muore al Policlinico dopo essere stato ferito al volto: colpito da un altro paziente?
Lascia un commento