Il dipendente, invalido civile e portatore di handicap, era impiegato in sole mansioni amministrative. Ora è stato reintegrato.
La sezione Lavoro del Tribunale di Ivrea ha dichiarato illegittimo il provvedimento di sospensione emanato dall’Asl Torino 3 ai danni di un dipendente per inottemperanza all’obbligo vaccinale anti-Covid. Si tratta di un oss impiegato in sole mansioni amministrative, invalido civile e portatore di handicap.
“Mancando il rischio specifico che la norma mira a neutralizzare – si legge nella sentenza – è inconfigurabile un obbligo di vaccinarsi a carico del lavoratore, in quanto non svolge le sue mansioni in strutture dedicate all’assistenza e al ricovero dei pazienti e, conseguentemente, non risulta giustificata la sua sospensione dal servizio”.
L’operatore socio-sanitario è dunque tornato in servizio, mentra l’Asl è stata condannata a riconoscergli quanto avrebbe percepito nel periodo in cui lo stesso è risultato sospeso, oltre che al pagamento delle spese legali.
Redazione Nurse Times
- Asl Brindisi, la denuncia di Cisl Fp: “Mancano autisti di ambulanze perché destinati agli uffici”
- Salerno, in ospedale si balla: polemica per il video su TikTok
- Carenza di infermieri al Dell’Angelo di Mestre (Venezia): Nursing Up e Nursind proclamano lo stato di agitazione
- La Puglia di Decaro: nuovo piano sulle liste d’attesa. Cosa cambia per cittadini, medici, infermieri e professioni sanitarie
- Farmaci anti-obesità, con l’interruzione del trattamento il peso torna a crescere
Lascia un commento