Home NT News Policlinico di Bari, eseguito il trapianto del cuore più anziano al mondo: il donatore aveva 83 anni
NT NewsPugliaRegionali

Policlinico di Bari, eseguito il trapianto del cuore più anziano al mondo: il donatore aveva 83 anni

Condividi
Bari, stipendi d’oro per gli esperti esterni di medicina nucleare al Policlinico
Condividi

Al Policlinico di Bari sono stati eseguiti i primi prelievo di organi in Puglia da donatore a cuore fermo. Il primo prelievo è stato effettuato sabato 1° febbraio e sono stati trapiantati il cuore e il fegato. Il secondo è stato eseguito mercoledì 5 febbraio da un uomo di 83 anni, cui è seguito il trapianto di cuore “più anziano noto nella letteratura mondiale”.

A ricevere gli organi due pazienti di 73 e 74 anni. Il prelievo di organi da donatore a cuore fermo “si differenzia dalla donazione tradizionale, che avviene dopo la morte cerebrale, poiché gli organi vengono prelevati dopo l’arresto cardiaco irreversibile del paziente”. In Italia la certificazione del decesso avviene dopo 20 minuti di assenza di attività cardiaca, documentata da un elettrocardiogramma.

“La complessità di questa tecnica si manifesta – si legge nella nota del Policlinico di Bari – nella necessità di operare con rapidità immediatamente dopo il decesso, dato che il tempo a disposizione per il prelievo è estremamente limitato e indispensabile per evitare danni ischemici agli organi”.

Al Policlinico di Bari sono state coinvolte nelle sale operatorie del blocco le equipe della Cardiochirurgia, della Chirurgia epatobiliare, dell’Urologia, le due Rianimazioni. Un team multidisciplinare di 50 professionisti.

“Si apre una grande opportunità – afferma il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – per aumentare le possibilità di trapianto per i pazienti in lista d’attesa. È un risultato che dimostra l’elevato livello di competenza delle nostre strutture sanitarie e conferma la nostra determinazione nel migliorare costantemente l’offerta sanitaria regionale”.

“Un intervento di questa complessità è possibile solo grazie alla perfetta sinergia tra le 15 unità operative coinvolte”, spiega il direttore generale del Policlinico Bari, Antonio Sanguedolce.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes

Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi

Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org

Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Indagine Nursing Up: "Il 60% degli infermieri lascerebbe il lavoro"
InfermieriMarcheNT NewsProfilo professionaleRegionali

Molti infermieri vogliono mollare. Il Ssn cade dalle nuvole

In due ospedali marchigiani oltre quattro professionisti su dieci dichiarano di aver...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Mobilità intraregionale in Puglia, FIALS denuncia anomalie e chiede l’immediato intervento della Regione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Segretario regionale FIALS Puglia –...

Asst Santi Paolo e Carlo: concorso per 5 posti da oss
ConcorsiLavoroLombardiaNT NewsRegionali

Asst Santi Paolo e Carlo: 2 concorsi per 100 posti da infermiere

L’Asst Santi Paolo e Carlo di Milano ha indetto due concorsi –...

Asst Lecco: concorso per assunzione di 45 infermieri
ConcorsiLavoroLombardiaNT NewsRegionali

Asst Lecco: concorso per 100 posti da infermiere

L’Asst Lecco ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato...