“Su sollecitazione degli infermieri in mobilità dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, ho presentato un’interrogazione a risposta scritta, indirizzata al presidente Vincenzo De Luca, per capire i motivi per i quali non si è proceduto a reclutare il personale CPS-Infermiere attingendo alla graduatoria di mobilità vigente dal settembre 2020, cosa che avrebbe scongiurato la carenza di personale e scongiurato il ricorso al lavoro interinale”. Ad affermarlo in una nota è Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.
“Vogliamo sapere, – spiega Borrelli, – se ritiene legittimo il ricorso, con un’ulteriore proroga trimestrale, al lavoro somministrato per soddisfare il fabbisogno di personale sanitario, come deciso dal Direttore Generale dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta”.
“Abbiamo infine chiesto al presidente se non intenda intervenire affinché l’AORN proceda – ha concluso – nell’immediato, all’assunzione con contratti a tempo indeterminato degli infermieri attingendo dalla vigente graduatoria di mobilità nei limiti del contingente autorizzato per l’annualità 2021 del Piano triennale del fabbisogno”.
- Asl Napoli 1 Centro: concorso per 50 posti da educatore professionale socio-sanitario (EPSS)
- Tribunale di Pavia: “Indennità di turno va riconosciuta anche durante le ferie”. Vittoria per il sindacato Fials
- Maxi buco di bilancio in sanità: 18 ospedali pugliesi a rischio chiusura
- Malattia renale cronica, Sin: “Necessario aumentare dialisi peritoneale”
- Mancano infermieri nei reparti, ma nel labirinto degli appalti girano milioni
Fonte: casertanews.it. Foto: casertaweb.com
Lascia un commento