Gentile direttore di Nurse Times,
la nostra Federazione è venuta a conoscenza che gli operatori socio sanitari, all’interno di codesta struttura vengono delegate alcune competenze, quali: esecuzione di stick glicemici, medicazioni complesse (ulcere da decubito 3° e 4°), realizza medicazioni per lesioni cutanee da pressione di 1° e 2° livello esecuzione di fleet evacuativi (soluzione rettale) e rilevazione di alcuni parametri vitali Pressione arteriosa, polso radiale con apparecchi elettronici che manuali, ovvero sfigmomanometro aneroide e fonendoscopio.
Inoltre, tra le competenze dell’O.S.S. è stato integrato l’utilizzo di strumenti quali Pulsiossimetro, glucometro, elettrocardiografico, spirometro.
Tutte attività, non ricomprese nelle competenze tecniche dell’OSS, elencate negli allegati “A” e “B” dell’accordo della Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2001. Questo crea uno spazio operativo troppo rischioso per il paziente e per l’operatore stesso in termini di responsabilità personale da parte degli O.S.S. in quanto potrebbe configurare il reato di esercizio abusivo di professione.
Pertanto, i modelli organizzativi assistenziali adottati o adottandi non possono comunque determinare uno svuotamento delle mansioni del personale appartenente al profilo professionale di infermiere quale conseguenza all’utilizzo di personale O.S.S.
Si prega quindi alla SS.LL di verificare la situazione sopra evidenziata e di adottare all’uopo ogni indicazione al fine di evitare che mansioni propriamente infermieristiche vengano, in violazione della normativa predetta, appuntate in capo agli O.S.S. e al rispetto dell’Accordo del 22 febbraio del 2001.
Qualora non siano presi da parte di Codesta Struttura gli opportuni provvedimenti al fine di risolvere la situazione testé descritta, questa Federazione si riserva di avviare ogni azione opportuna per tutelare la categoria che rappresenta presso l’Autorità Giudiziaria competente.
La Segreteria Nazionale Migep, Angelo Minghetti
Ultimi articoli pubblicati
- Cardiologia interventistica, numeri record per l’Italia: oltre 14.400 TAVI e +23% di interventi su valvole. GISE: “Restano divari geografici e di innovazione”
- Arresto cardiaco, Italian Resuscitation Council: “Insegnare il primo soccorso e sostenere chi aiuta”
- Nursing Up Piemonte e Valle D’Aosta: “Bene il nuovo Pronto soccorso delle Molinette, ma la sicurezza non può più attendere”
- Agenzia Piemonte Lavoro: avviso pubblico di candidatura per 7 operatori addetti ai servizi ausiliari (riservato a persone disabili)
- Torino, al via la gara d’appalto per il nuovo Pronto soccorso delle Molinette
Lascia un commento