Home Infermieri Martina Moscato è la migliore giovane infermiera di area critica in Italia. Premiata per il sacrificio durante la pandemia
InfermieriMassimo RandolfiNT News

Martina Moscato è la migliore giovane infermiera di area critica in Italia. Premiata per il sacrificio durante la pandemia

Condividi
L’infermiera Martina Moscato premiata da Aniarti per impegno in prima linea e il sacrificio durante la pandemia
Condividi


L’agrigentina Martina Moscato, 25 anni, laureata a Siena in Infermieristica, è stata insignita con il premio speciale giovani dell’Aniarti per il suo impegno profuso durante questi mesi di pandemia di Covid-19.

La giovane infermiera, da subito impegnata in area critica “Covid 19“ presso l’ospedale “Le Scotte” di Siena ha ricevuto l’ambito riconoscimento per il sacrificio mostrato durante l’emergenza sanitaria. 

Aniarti, acronimo di “Associazione nazionale infermieri di area critica” – è nata nel 1981 ed opera su tutto il territorio nazionale per evidenziare la specificità dell’assistenza infermieristica in area critica e valorizzare la competenza degli infermieri di area critica. Per “Area critica” si intende, dunque, l’insieme delle strutture ad alta intensità assistenziale e delle situazioni caratterizzate dalla criticità vitale del malato e dalla complessità dell’approccio e dell’intervento assistenziale medico/infermieristico. 

Martina Moscato, che da alcuni anni lavora all’ospedale universitario Le Scotte, è stata votata da  tantissimi suoi colleghi iscritti all’Aniart (oltre 5.000 infermieri) ed è stata scelta come migliore giovane infermiera in “Area critica”. 

“Sono particolarmente contenta di questo premio che voglio dedicare alle migliaia di sanitari in Italia che combattono, come me, ogni giorno in trincea la lotta al covid 19, consapevoli che l’unico rimedio per uscire  dal tunnel e’  vaccinarsi per proteggersi e proteggere gli altri” – ha dichiarato – . Il premio è stato consegnato dalla presidente dell’associazione Silvia Scelsi in occasione del congresso nazionale svoltosi a Bologna qualche giorno addietro.

Dott. Simone Gussoni

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Illustrazione scientifica della retina e del DNA con evidenza del gene PRKCZ associato alla retinite pigmentosa ereditaria
NT News

Retinite pigmentosa, scoperto il gene PRKCZ: nuove speranze di cura

Uno studio internazionale guidato da ricercatori italiani identifica una nuova causa genetica...

NT News

Seimila infermieri lasciano prima della pensione. Il problema adesso è trattenerli

Nel 2025 circa seimila infermieri hanno lasciato il Servizio sanitario nazionale prima...

Laura Procacci, sergente del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana e studentessa di Medicina, vittima dell’incidente in Bosnia
NT News

Bosnia, addio a Laura Procacci: la sergente CRI studiava Medicina

Aveva 32 anni, era volontaria del Corpo Militare della Croce Rossa e...