Home NT News L’estate torrida del “Giovannini” di Prato: non funziona l’aria condizionata, il sindacato Nursind pronto alla mobilitazione
NT NewsToscana

L’estate torrida del “Giovannini” di Prato: non funziona l’aria condizionata, il sindacato Nursind pronto alla mobilitazione

Condividi
Condividi

L’impianto è in tilt da una decina di giorni, denuncia il responsabile territoriale Roberto Cesario. Nei locali del distretto sanitario la situazione è diventata insostenibile per i lavoratori ma, soprattutto, per i tanti cittadini anziani

PRATO – L’estate calda della sanità, questa volta nel senso più stretto del termine, colpisce il distretto sanitario “Giovannini” di Prato: da dieci giorni non funziona l’aria condizionata, con tutti i disagi che è facile immaginare per i lavoratori e per i cittadini. Una situazione di piena emergenza portata all’attenzione dell’opinione pubblica dal responsabile territoriale del Nursind, il sindacato autonomo degli infermieri, Roberto Cesario. “E’ una situazione insostenibile – denuncia – per i lavoratori e a forte rischio per i cittadini, soprattutto anziani, che frequentano gli ambulatori spesso proprio a causa dei disagi dovuti al forte caldo.

Roberto Cesario, responsabile territoriale Nursind

Disagi che chi ha avuto la sfortuna di affrontare in queste giornate torride tra fine luglio e inizio agosto, racconta con dovizia di particolari. Spiega ancora Cesario: “Nei corridoi si boccheggia, il mancato funzionamento dell’impianto di condizionamento dello stabile di via Cavour, sede di ambulatori e CUP, avvenuto proprio in concomitanza con la forte ondata di calore che coinvolge tutto il territorio, sta causando notevoli problemi sia agli utenti che agli operatori. In queste condizioni diventa particolarmente difficile lavorare”.

Situazione che diventa intollerabile per la presenza di tanti anziani, gli utenti principali del distretto sanitario di Prato. “Le persone che frequentano il Giovannini – sottolinea il responsabile di Nursindsono per lo più anziane, ovvero coloro che soffrono maggiormente i disagi legati alle temperature torride di questi giorni”.

L’estate calda, nel senso letterale del termine, potrebbe diventare nel caso specifico torrida. “Nel caso di ulteriore inerzia – annuncia il sindacato Nursindnon escludiamo iniziative di mobilitazione per garantire condizioni di lavoro più sicure e dignitose per operatori e cittadini”.

Salvatore Petrarolo

Foto: web

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Azienda sanitaria Friuli Centrale, "Lavoro massacrante per gli infermieri": Nursind chiede le dimissioni del dg
Friuli Venezia GiuliaNT NewsRegionali

Il Friuli cerca infermieri in Ghana e Argentina: borse da 15mila euro

Il progetto con UniUd partirà nel 2026/27: titolo italiano, requisiti di merito...

Indagine Nursing Up: "Il 60% degli infermieri lascerebbe il lavoro"
InfermieriMarcheNT NewsProfilo professionaleRegionali

Molti infermieri vogliono mollare. Il Ssn cade dalle nuvole

In due ospedali marchigiani oltre quattro professionisti su dieci dichiarano di aver...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Mobilità intraregionale in Puglia, Fials denuncia anomalie e chiede l’immediato intervento della Regione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del segretario regionale Fials Puglia, Massimo...