Home NT News Ipasvi Rimini saluta gli infermieri volontari in Sierra Leone
NT News

Ipasvi Rimini saluta gli infermieri volontari in Sierra Leone

Condividi
Condividi

ipasvi rimini

Rischiano la vita in silenzio, lo fanno con grande spirito di solidarietà investendo la propria professionalità nelle zone più calde del mondo, alcune volte senza il sostegno dei loro colleghi e delle amministrazioni per le quali lavorano. Sono i medici, gli infermieri, gli operatori umanitari che sono in trincea e che hanno partecipato all’emergenza Ebola aiutando le popolazioni colpite.

Il collegio Ipasvi di Rimini, con questa determinazione cerca di dar loro tutta la riconoscenza dovuta, organizzando un momento per raccontare il vissuto degli infermieri che, volontariamente, sono andati in Sierra Leone per portare il loro contributo nella lotta contro l’Ebola: una terra lontana ma un male che ha fatto tremare anche l’Occidente.

Un “Aperitivo esperienziale” per entrare in contatto con una realtà a noi lontana e allo stesso tempo vicina. L’evento, gratuito, avrà lugo domenica prossima, 21 giugno, presso i bagni 47 e 48 di Rimini (Marina Centro) dalle ore 16:30. Tutti i dettagli nell’allegata locandina.

In allegato il volantinoipasvi

 

Giuseppe Papagni

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Infarto: nuove terapie e strategie di prevenzione grazie a uno studio sulle placche aterosclerotiche
CardiologiaCittadinoNT News

Infarto, il cuore umano può rigenerarsi in parte dopo l’evento

Contrariamente a quanto si pensava, il cuore umano può rigenerarsi in parte dopo un infarto. Un team di ricercatori...

CittadinoEducazione SanitariaNT News

Virus Nipah, conosciamo meglio la malattia che spaventa l’India

Quella da Nipah, virus che nei giorni scorso ha colpito cinque persone...

NT NewsRegionaliSardegna

Cagliari, è fuga dall’Arnas Brotzu: ben 43 dimissioni (35 infermieri) a inizio 2026

Sono ben 43 i dipendenti che a inizio 2026 hanno lasciato l’Arnas...