Il segretario del sindacato, Aurelio Guerriero, stigmatizza quanto accaduto all’Ospedale Civico in occasione del trasferimento del reparto di Pneumologia.
“Infermieri come traslocatori”. E’ quanto denuncia Aurelio Guerriero, segretario di Nursind Palermo, con riferimento a quanto successo all’Ospedale Civico, dove il reparto di Pneumologia era stato trasferito al Padiglione 4 durante la pandemia e adesso è stato riportato nei locali iniziali, considerato anche il calo dei ricoveri. Oltre a una ditta specializzata, al trasloco hanno collaborato gli infermieri attraverso mezzi di emergenza come barelle e lettini.
“I colleghi sono sempre ben disponibili a collaborare e a dare una mano alla struttura in cui lavorano – spiega Guerriero -. Certo, tutto si sarebbero aspettati meno che improvvisarsi trascolori, attività importante, ma che nulla ha a che vedere con la professione infermieristica. Tra l’altro si tratta dell’ennesimo trasferimento del reparto, e non vorremmo che tra qualche settimana venga richiesto nuovamente il nostro intervento. Una circostanza che dimostra quanto sia fondamentale potenziare la sanità sotto tutti i punti di vista, senza mai dimenticare il ruolo di primo piano nell’assistenza svolto dagli operatori sanitari”.
Redazione Nurse Times
- Un infermiere tra i migliori scienziati al mondo: va bene festeggiarlo, ma perché fa ancora notizia?
- L’infermiere specialista rischia di nascere già “specializzato” nell’attendere. Un titolo senza un sistema che lo riconosca serve davvero?
- Gli infermieri stanno invecchiando, ma il vero problema è che nessuno prende il loro posto
- La sicurezza della scena nell’emergenza: leggere il rischio prima che esploda
- Porto Cesareo, torna il WARE Course: emergenza sanitaria in mare aperto
Lascia un commento