Home Infermieri L’Italia non è un paese del terzo mondo, ma gli stipendi si, sono da terzo mondo
InfermieriNT News

L’Italia non è un paese del terzo mondo, ma gli stipendi si, sono da terzo mondo

Condividi
infermieri stipendi da terzo mondo
Condividi

“L’Italia non è un paese del terzo mondo, ma gli stipendi si, sono da terzo mondo” scrive una infermiera di ICU in Germania che, con un anno di esperienza, guadagna 2844 euro. Non è perché “la vita costa di più in Germani”, spiega, ma perché “viene riconosciuta la professione e le responsabilità”. A triste confronto, c’è la busta paga di un infermiere italiano, con un contratto AIOP RSA “che è ad un passo dalla schiavitù” e “un rinnovo contrattuale che viene rimandato da più di 12 anni, con un monte ore irraggiungibile e turni di 17 ore per mancanza di personale” che guardagna 1373 euro.

Sono queste le testimonianze che arrivano a Nurse Times e che rappresentano la triste situazione in cui verano i professionisti della sanità in Italia.

“Questo è uno dei motivi che mi hanno fatto decidere di rimanere in Germania” ci spiega l’infermiera che ora vive all’estero. “Il netto è calcolato secondo la Classe 3 (classe in cui si pagano meno tasse, per chi è sposato. Mentre l anno scorso con Classe 1, classe più alta in cui si pagano più tasse, la mia paga si aggirava intorno ai 2500-2650 euro. Ogni due anni c’è lo scatto di anzianità. Inoltre per chi vuole specializzarsi, il master lo paga il datore di lavoro e si continua a ricevere lo stipendio mentre si studia. Quando si passa l’esame, in automatico, viene riconosciuta la specializzazione in busta paga (circa 200 euro lordi). Vorrei solo aggiungere, dopo aver letto i commenti, che l’assicurazione sanitaria, assicurazione professionale, assicurazione sulla perdita del lavoro, ecc. sono detratte dal lordo. Qui non stiamo facendo a gara di chi prende di più o di chi prende di meno“.

“Questi post, aggiunge, – servono a sensibilizzare noi infermieri, noi valiamo di più, dobbiamo batterci per i nostri diritti, per avere sia un riconoscimento sociale ed economico. L’Italia non è un paese del terzo mondo, ma gli stipendi si, sono da terzo mondo. In Marocco un infermiere laureato prende dai 700 euro ai 1300 euro… la paga media è di 450 euro. Aggiungo che pago 600 euro di affitto, bilocale, bollette incluse. Lo stipendio è alto non perché la vita costa di più rispetto all’Italia… è alto perché viene riconosciuta la professione, le responsabilità“.

In Germania gli infermieri vengono considerati ed anche ben pagati. Quando avremo la stessa considerazione in Italia?

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Indagine Nursing Up: "Il 60% degli infermieri lascerebbe il lavoro"
InfermieriMarcheNT NewsProfilo professionaleRegionali

Molti infermieri vogliono mollare. Il Ssn cade dalle nuvole

In due ospedali marchigiani oltre quattro professionisti su dieci dichiarano di aver...

Puglia, concorso per 2445 OSS. La Fials chiede la rivalutazione dei titoli di servizio
NT NewsPugliaRegionali

Mobilità intraregionale in Puglia, FIALS denuncia anomalie e chiede l’immediato intervento della Regione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Segretario regionale FIALS Puglia –...

Asst Santi Paolo e Carlo: concorso per 5 posti da oss
ConcorsiLavoroLombardiaNT NewsRegionali

Asst Santi Paolo e Carlo: 2 concorsi per 100 posti da infermiere

L’Asst Santi Paolo e Carlo di Milano ha indetto due concorsi –...

Asst Lecco: concorso per assunzione di 45 infermieri
ConcorsiLavoroLombardiaNT NewsRegionali

Asst Lecco: concorso per 100 posti da infermiere

L’Asst Lecco ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato...