Home Massimo Randolfi Impiantato per la prima volta in Italia neurostimolatore vagale in paziente affetto da epilessia farmacoresistente
Massimo RandolfiNT News

Impiantato per la prima volta in Italia neurostimolatore vagale in paziente affetto da epilessia farmacoresistente

Condividi
1
Condividi

Per la prima volta in Italia è stato impiantato in un paziente affetto da epilessia farmacoresistente un nuovo dispositivo per la stimolazione del nervo vago. L’intervento si è svolto presso l’IRCCS Neuromed di Pozzilli.

L’innovazione tecnologica del nuovo dispositivo – afferma la dottoressa Roberta Morace, del Dipartimento di Neurochirugia “G. Cantore”, che ha eseguito l’intervento – consente di diversificare la stimolazione nei diversi periodi della giornata, impostando parametri diversi tra ore notturne ed ore diurne, oltre a programmare l’aumento progressivo dei parametri di stimolazione al momento dell’impianto.

Con le tecnologie precedenti erano infatti necessarie più visite successive per raggiungere i parametri ottimali di stimolazione, e questo rappresentava un disagio soprattutto per i pazienti provenienti da altre regioni”.

L’aggiunta di queste caratteristiche, insieme alla stimolazione elettrica cronica del nervo vago e alla stimolazione adattiva (nella quale vengono erogati stimoli aggiuntivi in risposta agli aumenti di frequenza cardiaca che potrebbero indicare l’insorgenza di una crisi), permette di ottenere un trattamento sempre più personalizzato e rivolto alle esigenze del paziente, sia in termini clinici che di qualità della vita.

La neurostimolazione vagale – dice il dottor Giancarlo Di Gennaro, neurologo Responsabile del Centro per la Chirurgia dell’Epilessia – rappresenta una consolidata opzione terapeutica che può ridurre la frequenza delle crisi epilettiche in quei pazienti nei quali il trattamento farmacologico non è efficace e che non possono beneficiare di un trattamento neurochirurgico resettivo”.

Simone Gussoni

Fonte: opchannel

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Associazioni scientifiche & professionaliInfermieriNT News

Caso Fakir, nove società scientifiche: «Basta conclusioni affrettate»

Dopo la morte del 42enne a Bologna, il mondo dell’emergenza-urgenza interviene: «Non...

Stress sul lavoro: da Nursing Up un corso ECM che insegna a gestirlo
NT News

Il 90% degli infermieri trova lavoro in un anno: dovremmo festeggiare o preoccuparci?

Leggere che quasi nove laureati su dieci nelle professioni sanitarie trovano lavoro...

ConcorsiLavoroNT NewsO.S.S.

Concorso OSS 2026: igiene del paziente allettato, procedura ed errori

Dalla preparazione del materiale all’igiene intima: come assistere correttamente il paziente allettato...

NT News

Il turnover infermieristico non inizia con una lettera di dimissioni, ma molto prima

Quando un infermiere decide di lasciare il proprio reparto o addirittura la...