Mercoledì 12 maggio, nella giornata internazionale dell’infermiere, alle ore 10 Unione Sindacale di Base (UBS) sarà insieme agli infermieri della graduatoria del Sant’Andrea in piazza Oderico da Pordenone, davanti alla Regione Lazio, per sostenere e rivendicare l’assunzione stabile dei circa 2400 idonei rimasti.
“È metà maggio, fa sapere UBS, – e l’organismo preposto ad approvare lo stanziamento economico per i fabbisogni occupazionali delle aziende sanitarie e ospedaliere e l’istituzione dell’infermiere di comunità, non dà ancora cenni di vita”.
“L’unico atto ufficiale finora è stato irrigidire le modalità di chiamata e gestione delle graduatorie di idonei. Esattamente come avrebbe fatto il miglior direttore generale di un’azienda privata” scrive il sindacato e aggiunge che “è fondamentale assumere tutti e tutte a tempo indeterminato senza perdere nessuna professionalità per la strada delle gestioni azzardate“.
USB, infine, ribadisce le assunzioni stabili “sono parte fondamentale del processo di garanzia del diritto alla salute”.
- Asst Brianza, ospedali di comunità di Giussano e Limbiate saranno esternalizzati: una scelta che fa discutere
- Morte del piccolo Domenico Caliendo, l’avvocato di famiglia: “C’era un cuore pronto per il trapianto, ma fu cancellato dalla lista”
- Fials: “Finalmente la Regione Puglia convoca il confronto con i sindacati nel rispetto del Ccnl”
- Le case di comunità ci sono. Ora chi ci mettiamo dentro?
- Irccs Associazione Oasi Maria SS. di Troina (Enna): concorso per 7 posti da oss
Lascia un commento