Mercoledì 12 maggio, nella giornata internazionale dell’infermiere, alle ore 10 Unione Sindacale di Base (UBS) sarà insieme agli infermieri della graduatoria del Sant’Andrea in piazza Oderico da Pordenone, davanti alla Regione Lazio, per sostenere e rivendicare l’assunzione stabile dei circa 2400 idonei rimasti.
“È metà maggio, fa sapere UBS, – e l’organismo preposto ad approvare lo stanziamento economico per i fabbisogni occupazionali delle aziende sanitarie e ospedaliere e l’istituzione dell’infermiere di comunità, non dà ancora cenni di vita”.
“L’unico atto ufficiale finora è stato irrigidire le modalità di chiamata e gestione delle graduatorie di idonei. Esattamente come avrebbe fatto il miglior direttore generale di un’azienda privata” scrive il sindacato e aggiunge che “è fondamentale assumere tutti e tutte a tempo indeterminato senza perdere nessuna professionalità per la strada delle gestioni azzardate“.
USB, infine, ribadisce le assunzioni stabili “sono parte fondamentale del processo di garanzia del diritto alla salute”.
- Schillaci difende la riforma, ma esplode il caso Enpam: scontro sulla medicina territoriale
- Asl Salerno paga gli infermieri 40 euro l’ora: i medici chiedono di fermare il bando “sono troppi”
- Sanità Puglia, Decaro rassicura: concorsi OSS, assunzioni e stabilizzazioni avanti senza stop
- Riforma dei medici di famiglia, stop della maggioranza: rischio per le Case della Comunità
- Pisa, intervento eccezionale su paziente con colangiocarcinoma giudicato inoperabile
Lascia un commento