Home Infermieri FNopi Giornata del personale sanitario e sociosantario, nuova legge riconosca il sacrificio di tutti
FNopiInfermieri

Giornata del personale sanitario e sociosantario, nuova legge riconosca il sacrificio di tutti

Condividi
Corso Fad ecm gratuito ipasvi sulle vaccinazioni per infermieri
Barbara Mangiacavalli (Federazione IPASVI)
Condividi

Sarà il 20 febbraio di ogni anno la “Giornata del personale sanitario e sociosanitario” (A.C. 2527) e in coordinamento con gli ordini delle professioni sanitarie e sociosanitarie, con le associazioni e gli organismi del settore sarà un “momento – come dice il testo approvato in Commissione Affari sociali alla Camera in sede legislativa  – per onorare il lavoro, l’impegno, la professionalità e il sacrificio nel corso della pandemia da coronavirus nell’anno 2020”.

La  Commissione ha modificato il titolo originario, su proposta dei relatori, anche dietro segnalazione e confronto avviato con la FNOPI, rendendo esplicita l’estensione e applicazione della ricorrenza a tutto il personale sanitario e sociosanitario che durante la pandemia ha assistito i cittadini.

“E’ un successo di tutte le professioni sanitarie e sociosanitarie – afferma Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI) – in prima linea nella lotta alla pandemia. Gli infermieri, ad esempio, rappresentano il 61% delle professioni sanitarie e hanno pagato un prezzo altissimo: 42 morti, 4 suicidi e oltre 16mila contagiati fino a oggi“.

“E’ un atto che  rende merito ai tanti operatori sanitari impegnati nella lotta a COVID – aggiunge –  molti dei quali hanno anche contratto il virus, un gran numero in tutte le professioni, molti sono deceduti e mai nessuno nonostante tutto ha abbandonato un solo istante la prima linea e per questo è giusto che la legge li comprenda davvero tutti”.

“Ringraziamo i parlamentari che hanno recepito e approvato le integrazioni del relatore e hanno permesso questa forma di riconoscimento di tutte le professionalità”, afferma Mangiacavalli.

“Ci auguriamo adesso – conclude – che nel passaggio finale al Senato sia recepito questo ultimo testo  e che la Gionata sia, anche formalmente, il riconoscimento di tutti gli operatori sanitari in prima linea nella lotta alla pandemia. Gli infermieri che sono tra i primi ad affrontare la lotta a COVID-19 sono anche i primi a esserne orgogliosi”.

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
InfermieriNT NewsProfilo professionale

Case di comunità: 600 milioni per assumere. Peccato che gli infermieri non ci siano

Arriva l’annuncio: 600 milioni per assumere personale nelle case di comunità. Medici,...

FNopiInfermieriNT News

Rinnovo contratti, Fnopi: “Non ci siano infermieri di serie A e di serie B”

In apertura della stagione dei rinnovi contrattuali in sanità, la FNOPI, condividendo...

Long Covid, proposte di istituzioni e comunità scientifica al webinar dell'associazione Dossetti
InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Long Covid e infermieri, Nursing Up lancia l’allarme sul post-pandemia

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Nursing Up. Dal rischio...

FNopiInfermieriLazioNT NewsRegionali

Sanità privata, Opi Roma lancia l’allarme sulla dignità degli infermieri

Il prossimo sciopero nazionale della sanità privata pone degli interrogativi che preoccupano...