Home Regionali Friuli Venezia Giulia Friuli Venezia Giulia, la carenza di oss nelle case di riposo è un’emergenza
Friuli Venezia GiuliaNT NewsO.S.S.Regionali

Friuli Venezia Giulia, la carenza di oss nelle case di riposo è un’emergenza

Condividi
"Niente stipendi e pochi operatori: Natale amaro nelle Rsa siciliane"
Condividi

La carenza di operatori socio-sanitari nelle case di riposo è diventata un’emergenza in Friuli Venezia Giulia. Un’emergenza principalmente di natura economica, visto che lo stipendio medio di un oss si aggira tra i 1.400 e i 1.600 euro.

E’ quanto emerge dalle parole di Nicoletta Tofani, direttrice dell’Asp di Cividale (Udine), che cerca due oss a tempo determinato. “Abbiamo contattato tre agenzie interinali del settore e le risorse non ci sono – ha detto al TgR Rai -. Quello che stiamo scontando è un gap salariale che di fatto non riesce a sostenere i rincari del costo della vita. Senza dimenticare un Contratto collettivo che, nonostante i ripetuti rinnovi di questi anni, non è allineato alle medie europee”.

L’emergenza è segnalata, sempre ai microfoni Rai, da Tamico Nonino, direttrice dell’Asp di San Giorgio di Nogaro (Udine), che è anche nel direttivo di Federsanità: “La carenza di oss sta diventando sempre più drammatica. Solo nelle 33 strutture pubbliche iscritte a Federsanità possiamo stimare un fabbisogno di operatori di circa 200 unità, e sono a conoscenza di strutture nelle quali si è arrivati a cercare sino a 20 operatori”.

Sempre Nonino: “Il fenomeno è così preoccupante che, senza la deroga concessa dalla Regione Friuli, sarebbe impossibile mantenere l’attuale livello qualitativo nelle nostre strutture qualora non vengano reperiti operatori con titolo sul mercato. Deroga che prevede la possibilità di impiegare nell’assistenza operatori con due anni di esperienza o con il corso di competenze minime istituito dalla Regione”.

Non va meglio nelle strutture del privato accreditato Uneba, alle prese con una carenza del 10% circa. “La carenza degli oss – sottolinea Matteo Sabini, presidente Uneba Fvg – è ormai diventata un problema strutturale. Viene da chiedersi come riusciremo, nei prossimi anni, ad assistere gli ospiti con la qualità necessaria. Ci attendiamo che quanto già messo in atto dalle strutture regionali competenti possa presto portare a una soluzione”.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
ConcorsiLavoroLombardiaNT NewsRegionali

Asst Valcamonica: concorso per 12 posti da infermiere

L’Asst Valcamonica, con sede a Breno (Brescia), ha indetto un concorso pubblico,...

ConcorsiLavoroLazioNT NewsRegionali

Asl Latina: concorso per 43 posti da infermiere

L’Asl Latina ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato...

InfermieriNT NewsProfilo professionale

Il secondo tempo della vita: la riabilitazione dopo l’ictus

C’è un momento, nella storia di un ictus, che nessuna statistica racconta:...

Avvisi PubbliciEmilia RomagnaLavoroNT NewsRegionali

Asp Città di Bologna: selezione per 3 posti da infermiere

L’Asp Città di Bologna ha indetto una selezione pubblica, per soli esami,...