Home Infermieri Fials scrive a Regione Puglia: “Revochi la delibera sulla sostituzione di infermieri con oss nelle Rsa”
InfermieriNT NewsO.S.S.Politica & SindacatoPugliaRegionali

Fials scrive a Regione Puglia: “Revochi la delibera sulla sostituzione di infermieri con oss nelle Rsa”

Condividi
Puglia, consorzio Metropolis nella bufera per presunte irregolarità nell'organizzazione dell'orario di lavoro: 35 strutture a rischio chiusura
Condividi

Di seguito la lettera che Massimo Mincuzzi, segretario generale di Fials Puglia, ha inviato a Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, assessore regionale alla Salute, e Vito Montanaro, direttore del Dipartimento Promozione della Salute.

Risulta allo scrivente che la Giunta regionale della Puglia abbia approvato la proposta di deliberazione avente a oggetto “Misure provvisorie e urgenti per far fronte alla carenza di personale infermieristico nelle Rsa per soggetti non autosufficienti di cui al R.R. n. 4/2019”, con la quale la Giunta regionale autorizza i gestori delle suddette Rsa a sostituire, nel limite del 50%, il personale infermieristico con personale con qualifica oss, mantenendo comunque il requisito dell’accreditamento.

I contenuti della citata DGR suscitano nello scrivente stupore e sconcerto, in quanto ciò che si verrebbe a determinare, con l’avallo dell’istituzione regionale, è sia una significativa diminuzione, se non proprio un annullamento della qualità e della sicurezza, delle cure rivolte ed erogate agli ospiti e ai pazienti delle RR.SS.AA. della Puglia, sia un’insostenibile e perseguibile giuridicamente svalutazione della funzione e della responsabilità curativa della figura del professionista infermiere.

Non dovrebbe sfuggire, infatti, che l’assistenza infermieristica è di natura sanitaria e non può in alcun modo essere surrogata o sostituita da figure che sanitarie non sono. Così come non può essere sottaciuta la grave responsabilità professionale, e quindi giuridica e deontologica, che viene posta in capo a entrambe le figure nei confronti non solo di ospiti e famigliari, ma anche dell’istituzione che attua o permette tale illecita sostituzione.

Infine è il caso di richiamare il fatto che con quanto previsto dalla citata DGR si verrebbe a creare non solo una disparità dei diritti curativi assistenziali esigibili dagli utenti, ma anche una disparità a valenza economica tra le diverse strutture territoriali, a fronte di uguali obiettivi assistenziali da garantire e raggiungere, e parità di remunerazione delle prestazioni erogate in base a una tariffa costruita anche sul costo del personale infermieristico.

Per quanto sopra esposto, sono a chiedere che la Giunta regionale della Puglia disponga l’immediata revoca della citata DGR e che venga attuato con la massima urgenza un percorso di analisi e confronto con Fials Puglia, che ha pieno titolo per intervenire sui processi di riorganizzazione del lavoro, sulla tutela degli operatori tutti e per presentare altre ipotesi risolutive della situazione di cui trattasi.

Redazione Nurse Times

Articoli correlati

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
NT NewsPugliaRegionali

Asl BT prima in Puglia: parte il bando per infermieri di famiglia e comunità

L’Asl Barletta-Andria-Trani avvia il primo avviso per Infermieri di Famiglia destinati alle...

NT News

L’infermiere Ettore Mazzanti eletto presidente di MSF Italia

Dal campo alla presidenza, il nuovo board rilancia la tutela della missione...