La FIALS della Ausl Romagna a seguito del confronto avvenuto in data odierna con l’azienda sanitaria romagnola sottoscrive un accordo per destinare 460.000 euro di fondi residui alla valorizzazione del personale infermieristico e di supporto dei pronto soccorso e dei punti di primo intervento aziendali.
“Una valorizzazione “una tantum” che arriverà a breve in busta paga ai lavoratori con quote di 300 ed 800 euro cadauno e che risulta essere aggiuntiva rispetto alle quote di premialità legate all’emergenza covid 19″ dichiara il Segretario FIALS di Forli-Cesena Stefano De Pandis.
Il percorso di valorizzazione del personale non termina qui secondo il Segretario Provinciale della FIALS Ravenna Giovanni Corvino.
“Abbiamo chiesto come organizzazione sindacale all’azienda di proseguire il confronto in autunno per destinare altri 2900000 euro circa di residui alla valorizzazione di ulteriore personale sanitario non rientrante nell’accordo odierno”.
“Inoltre – continua il Segretario Provinciale della FIALS Rimini Assunta Scigliano – riteniamo ed abbiamo proposto che vada incentivato tutto il personale che attualmente gestisce i pazienti nelle cosiddette “bolle covid” come da modello organizzativo adottato in Emilia Romagna”.
Redazione NurseTimes
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