BOLOGNA – Quattrocento milioni di euro in favore delle Regioni per le spese Covid e per le bollette degli ospedali: la cifra è stanziata dal Governo centrale e si aggiunge ai 400 milioni già messi a disposizione.
“E’ un primo passo importante di cui siamo soddisfatti – commenta l’assessore alla sanità dell’Emilia Romagna, raffaele Donini, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni -. Resta però la convinzione delle Regioni sul fatto che la spese Covid debbano essere pienamente a carico dello Stato e che quelle sostenute dalle Regioni debbano essere coperte per intero“.
Questa ulteriore tranche di 400 milioni di euro servirà per sostenere le spese Covid che, però, ribadisce Donini, devono però essere a carico dello Stato.
“Siamo certi che il lavoro fatto finora insieme possa proseguire per arrivare a centrare anche questo obiettivo” aggiunge il coordinatore della Commissione Salute.
Che sia lo Stato a farsi carico dei costi della sanità pubblica fronteggiate per l’emergenza covid, altrimenti si rischia di mettere in difficoltà la sanità stessa, spiega Donini, “chiamata tuttora a fronteggiare l’emergenza sanitaria e a recuperare le prestazioni arretrate, a partire dalle liste d’attesa, un dovere nei confronti dei cittadini, soprattutto i più fragili”.
Redazione Nurse Times
- Schillaci difende la riforma, ma esplode il caso Enpam: scontro sulla medicina territoriale
- Asl Salerno paga gli infermieri 40 euro l’ora: i medici chiedono di fermare il bando “sono troppi”
- Sanità Puglia, Decaro rassicura: concorsi OSS, assunzioni e stabilizzazioni avanti senza stop
- Riforma dei medici di famiglia, stop della maggioranza: rischio per le Case della Comunità
- Pisa, intervento eccezionale su paziente con colangiocarcinoma giudicato inoperabile
Lascia un commento