Sono 42 i pazienti in terapia intensiva, e dunque intubati, che si trovano nel Covid Hospital di Pescara.
“Abbiamo una consistente e costante occupazione di tutti i posti letto, – ha detto il professor Giustino Parruti, direttore della Uoc di Malattie Infettive alla domanda dell’agenzia Dire sulla situazione attuale dell’ospedale, – sono due giorni però che riusciamo con l’attuale volume di degenza che abbiamo, a chiudere con lo stesso numero di pazienti in attesa in Pronto Soccorso. È l’aspetto positivo che sottolineo volentieri perche’ abbiamo volumi sempre grandi, ce ne sono 15 in attesa, ma niente che abbia raggiunto proporzioni tali da dover pensare a un ridimensionamento ulteriore del sistema“.
Attualmente, infatti, per ospitare tutti i pazienti Covid, sono state allestiti due spazi in Geriatria, uno in Medicina e uno in Malattie Infettive.
“Giovanissimi non ne abbiamo, – rassicura parlando dei ricoverati, – ma questa mattina ho prescritto il Recruit a quattro persone sotto i 40 anni. C’è una proporzione di infetti con interstiziopatia più grave anche nei più giovani“.
Intanto, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al Governo ha chiesto maggiori dosi di vaccino per consentire la somministrazione dei 18enni.
Parruti è d’accordo: “Dobbiamo assolutamente ridurre la circolazione del virus. Considerando la diffusione che c’e’ nella fascia di eta’ tra 0 e 20 anni e’ l’occasione per ridurre il volano di contagio che questa fascia ha su tutta la popolazione. E’ un ottimo provvedimento” ha detto.
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Fonte: Agenzia DIRE
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