Il 41enne belga Frederic Fred Sinistra, ex campione del mondo e d’Europa di kickboxing, conosciuto come “The Undertaker”, è morto nella sua abitazione per via dei gravi problemi respiratori causati dal coronavirus. Costretto al ricovero nell’ospedale di Liegi dal suo allenatore Osman Yigin a fine novembre, nella prima settimana di dicembre, nonostante le sue gravi condizioni di salute, aveva firmato le dimissioni per tornare a casa. Sua moglie continua a sostenere sui social che a causare il decesso non è stato il Covid.

Sempre via social lo stesso Sinistra, convinto negazionista, aveva postato una foto scattata in ospedale, mentre era attaccato a un respiratore, annunciando l’annullamento di un incontro programmato in Francia per il 4 dicembre perché i suoi polmoni erano compromessi, ma promettendo che sarebbe tornato sul ring più forte di prima. Convinto di poter vincere anche questa battaglia, aveva poi comunicato ai suoi sostenitori di essere tornato a casa. “Adesso mi sto riprendendo tranquillamente a casa e tornerò più forte che mai, perché la morte stessa non mi ha voluto e la terra tremerà ancora sotto i miei piedi”, scriveva, annunciando il prossimo match del 28 gennaio in Turchia.
Invece non ce l’ha fatta. E adesso, a distanza di alcuni giorni dal decesso, la moglie ha attaccato su Instagram stampa e famigliari, attestandosi ancora su posizioni negazioniste e dichiarando che Fred non avrebbe mai permesso di essere usato per sostenere la vaccinazione contro il coronavirus.
Redazione Nurse Times
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