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Coronavirus, Giuseppe Conte: “Guanti e mascherine gratis per tutti i lavoratori”

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Coronavirus, Giuseppe Conte: “Guanti e mascherine gratis per tutti i lavoratori”
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Nel corso di una videoconferenza il premier Conte ha voluto tranquillizzare lavoratori e sindacati in rivolta per la mancanza di guanti e mascherine per evitare il contagio da Coronavirus:

“Questo loro sforzo assume un particolare significato: è un atto di grande responsabilità verso l’intera comunità nazionale. E proprio per questo noi tutti abbiamo il vincolo morale e giuridico di garantire loro condizioni di massima sicurezza. Con la protezione civile stiamo compiendo sforzi straordinari per essere nella condizione, già  nei prossimi giorni, di distribuire gratuitamente a tutti i lavoratori dispositivi di protezione individuale”: così Giuseppe Conte in videoconferenza con i sindacati.

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato che a tutti i lavoratori saranno distribuiti gratuitamente mascherine e guanti protettivi: “Dobbiamo essere tutti consapevoli che tutti coloro che stanno lavorando – operai, tecnici, quadri – non espletano semplici prestazioni lavorative secondo lo schema di scambio lavoro/retribuzione“, ha detto collegandosi in videoconferenza con industriali e sindacati. “Questo loro sforzo assume un particolare significato: è un atto di grande responsabilità verso l’intera comunità nazionale“, ha affermato Conte.

Un riferimento al massiccio utilizzo di guanti, mascherine e filtranti facciali da parte della popolazione è stato inoltre fatto, rimarcando la loro assoluta inutilità e la necessità a chi ne ha effettivamente bisogno.

L’epidemiologo Pierluigi Lopalco, ha spiegato: “Vedo molta gente che in questi giorni usa i guanti. Ma i guanti non solo non servono a nulla, possono essere controproducenti: le mani le posso lavare, i guanti o li butto ogni minuto oppure si insozzano e possono veicolare il contagio“.

E lo stesso varrebbe per le mascherine: “Servono a non contagiare gli altri, ma chi ha dei sintomi di malattie respiratorie deve restare a casa, non andare in giro. E mettersi una sciarpa sulla bocca quando siamo sul bus, ad esempio, serve a ben poco, perché poi mi attacco ai sostegni, mi stropiccio gli occhi con le mani e la frittata è fatta“. L’epidemiologo, o smentendo alcune notizie fuorvianti che girano in questi giorni in merito al coronavirus, ha quindi concluso: “Vitamina C, bevande calde, gargarismi…tutte cose che al coronavirus fanno il solletico“.

Dott. Simone Gussoni

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