Uno studio condotto da ricercatori canadesi suggerisce che la complicazione sia associata alla produzione di anticorpi contro PF4, una proteina coinvolta nella coagulazione del sangue.
Alcuni anticorpi derivanti dalla vaccinazione anti-Covid con il siero prodotto da AstraZeneca e dall’Università di Oxford possono legarsi a una proteina coinvolta nella coagulazione del sangue. Questo meccanismo potrebbe essere alla base della rara complicazione nota come trombocitopenia immunitaria indotta da vaccino (VITT).
A suggerirlo è uno studio pubblicato sulla rivista Nature e condotto dagli scienziati della McMaster University, in Canada. Il team guidato da Ishac Nazy ha esaminato i casi di cinque persone in cui si era manifestato il raro evento avverso. La VITT, spiegano gli esperti, provoca una bassa conta piastrinica e coaguli di sangue nelle arterie o nelle vene. Simile alla trombocitopenia indotta da eparina (HIT), questa condizione è associata alla produzione di anticorpi contro PF4, una proteina coinvolta nella coagulazione del sangue.
Altri fattori potrebbero tuttavia essere coinvolti nello sviluppo di eventi trombotici, concludono gli autori, e sarà necessario proseguire le ricerche per comprendere al meglio questa complicazione e sviluppare un trattamento adeguato.
Redazione Nurse Times
- Avola (Siracusa), l’infermiere Sebastiano Portuesi dona un defibrillatore grazie al progetto “Cardio-Proteggiamoci”
- Crisi della professione infermieristica: uno spaccato sul sociosanitario accreditato
- Sanità Valle d’Aosta, la Lega all’attacco: “Sostanziosi aumenti per i dirigenti, ma niente indennità per gli oss”
- Si licenziano dal settore privato per lavorare in Asl Lecce, ma Regione Puglia blocca le assunzioni: 72 tra medici, infermieri e biologi restano a casa
- Sanità Puglia, presentato il Piano operativo 2026-2029: i tagli per risanare il bilancio
Lascia un commento