Home NT News Coronavirus, chiesta autorizzazione Ema per vaccino AstraZeneca
NT News

Coronavirus, chiesta autorizzazione Ema per vaccino AstraZeneca

Condividi
Farmaci a base di morfina: Ema segnala presenza di impurezza fuori dall’Ue
The logo of the European Medicines Agency is seen on the office building after the visit of Spanish Health Secretary, Dolors Montserrat in Canary Wharf, east London on May 2, 2017. / AFP PHOTO / Daniel LEAL-OLIVAS
Condividi

Il parere dell’Agenzia sull’immissione in commercio potrebbe essere emesso entro il 29 gennaio.

L’Agenzia europea dei medicinali (Ema) ha ricevuto la richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio condizionata (Cma) per il vaccino anti-Covid prodotto da AstraZeneca. Lo ha annunciato l’ente regolatorio Ue, assicurando: “La valutazione procederà secondo una tempistica accelerata. Un parere sull’autorizzazione all’immissione in commercio potrebbe essere emesso entro il 29 gennaio durante la riunione del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp), a condizione che i dati presentati sulla qualità, la sicurezza e l’efficacia del vaccino siano sufficientemente solidi e completi e che qualsiasi ulteriore informazione richiesta per completare la valutazione venga presentata tempestivamente”.

Il vaccino di AstraZeneca-Oxford ha già  ricevuto il via libera delle autorità britanniche il 30 dicembre ed è stato autorizzato anche in India, Argentina, Repubblica Dominicana, Salvador, Messico e Marocco. L’Ema ha già approvato due vaccini contro il Covid-19, quello di Pfizer-BioNtech e quello di Moderna.

“Buone notizie – ha commentato Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione europea, su Twitter -. AstraZeneca ha presentato il dossier all’Ema per far autorizzare il suo vaccino in Ue. L’Ema valuterà la sicurezza e l’efficacia del vaccino. Una volta che il vaccino avrà ricevuto un parere scientifico positivo, lavoreremo a tutta velocità per autorizzare l’uso in Europa”.

E AstraZeneca afferma in una nota: “La richiesta all’Ema di autorizzazione all’immissione in commercio condizionale per il vaccino Covid-19 AstraZeneca è una pietra miliare che speriamo possa portare a milioni di persone in tutta Europa. Continueremo a lavorare a stretto contatto con l’Ema per supportare la loro revisione, così come continuiamo a farlo con altri regolatori in tutto il mondo che hanno un quadro in atto per l’uso di emergenza o l’approvazione condizionale”.

La società biotecnologica tedesca BioNTech, associata al colosso americano Pfizer, ha stimato di poter produrre “due miliardi di dosi” del suo vaccino entro la fine dell’anno, dopo la recente decisione dell’Ema di autorizzare la somministrazione di sei dosi per flaconcino di questo prodotto invece di cinque: si tratta di un target notevolmente superiore a quello precedente di 1,3 miliardi di dosi.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Aggressioni al personale sanitario: fenomeno in aumento
InfermieriNT NewsProfilo professionale

Aggressioni ai sanitari: +51% di segnalazioni in 3 anni all’Asl Roma 6. Il presidio di polizia non basta più

All’Ospedale dei Castelli di Ariccia l’Azienda chiede di allungare l’orario del posto...

NT NewsRegionaliUmbria

Fine vita, l’Umbria approva la legge: cosa cambia

Via libera con 11 voti favorevoli alla disciplina regionale sul suicidio medicalmente...

Sanità privata, "Straordinaria partecipazione allo sciopero nazionale". La soddisfazione di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl
NT News

Sanità privata, 8 anni senza Contratto: i sindacati tornano in piazza e chiamano in causa le Regioni

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl annunciano presidi e assemblee davanti...

Liste d’attesa in Puglia, solo il 55,3% delle prime visite nei tempi previsti
NT NewsPugliaRegionali

Liste d’attesa in Puglia: fuori tempo il 44,7% delle prime visite

Liste d’attesa in Puglia, il 44,7% delle prime visite è fuori tempo...