Home NT News Coronavirus, Andreoni: “Almeno 10 anni perché diventi un semplice raffreddore”
NT News

Coronavirus, Andreoni: “Almeno 10 anni perché diventi un semplice raffreddore”

Condividi
Coronavirus, Andreoni (Simit): "Ritorno alla normalità non prima di marzo 2022"
Condividi

Ai microfoni di Cusano Italia Tv l’infettivologo ha parlato anche di variante Omicron e dose booster di vaccino.

“Per diventare un semplice raffreddore il Covid ci metterà probabilmente non meno di deici anni”. Così l’infettivologo Massimo Andreoni ai microfoni di Cusano Italia Tv.

E riguardo alla variante Omicron: “Considerando quante persone vanno in ospedale rispetto al numero dei casi, si sta consolidando l’idea sia un po’ meno virulenta rispetto alla variante Delta. Certo, se aumentano tanto i casi, aumenteranno comunque anche i ricoveri. Preoccupa molto la trasmissibilità di questa variante, che è già dominante in Italia, considerando che dovrebbe aver superato il 50%. Sotto l’aspetto puramente epidemiologico il fatto che il virus possa aver perso virulenza ci fa piacere, perchè noi stiamo aspettando che il virus si adatti sempre di più all’uomo, diventando meno aggressivo”.

Un cenno anche alle dosi booster: “Israele è già partito con la quarta dose, ma in maniera sperimentale, non perchè vi sia effettivamente un’esigenza. Loro cercano di anticipare per capire quanto effettivamente si è protetti. Lo stesso vale per chi, come la Francia, sta anticipando la terza dose dopo tre mesi: non ci sono dati scientifici a supporto di questo. E’ uscito un lavoro che fa vedere come la vaccinazione con Pfizer dia un’ottima memoria a livello cellulare. Solo che questa memoria è più difficile da misurare rispetto alla risposta anticorpale. Attualmente non vediamo malati gravi tra i pazienti che hanno fatto la terza dose, se non in casi eccezionali. Quindi la terza dose funziona benissimo”.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
De Palma (Nursing Up): "Nel nuovo contratto non si garantisce la sicurezza del lavoro degli infermieri"
InfermieriNT NewsPolitica & Sindacato

Sanità territoriale, Nursing Up: «L’Europa punta sugli infermieri, l’Italia è ancora ferma»

De Palma: «Le Case di comunità non bastano. Servono équipe multidisciplinari dove...

Asl Bari, a rischio il maxi-concorso per infermieri
ConcorsiLavoroNT News

Concorso 1000 Infermieri in Puglia: pubblicata la banca dati ufficiale con 3.000 quiz

Disponibili i quesiti della prova scritta del Concorso Unico Regionale per infermieri:...

Taranto. Emiliano Messina lascia la Uil Fpl sanità e si trasferisce in Fials portandosi 1700 iscritti
NT NewsPugliaRegionali

Carcere “Magli”: “Operatori sanitari costretti a lavorare in condizioni precarie”

Intervento del consigliere del Comune di Taranto, Emiliano Messina (UDC) Sono ormai...

NT NewsPiemonteRegionali

ASL TO4, straordinari non pagati: i lavoratori aspettano, i premi dei dirigenti no?

Operatori sanitari e dirigenti medici attendono il pagamento delle prestazioni aggiuntive. Il...