I sindacati chiedono un incontro chiarificatore al ministro della Salute.
Cgil, Cisl e Uil hanno scritto al ministro della Salute, Roberto Speranza, per chidere un suo intervento in merito al rinnovo del Ccnl. “Lo scorso 15 febbraio 2022 – si legge nella lettera – Le abbiamo rappresentato la grave situazione delle lavoratrici e lavoratori che operano nelle Rsa, che attendono l’apertura del negoziato per la definizione del loro Ccnl. Un ritardo di ormai 14 anni, non più tollerabile, per il quale abbiamo avviato una mobilitazione in tutte le regioni”.
E ancora: “Le associazioni datoriali Aiop e Aris, venendo meno agli impegni assunti durante il rinnovo del Ccnl della sanità privata, non si sono mai rese concretamente disponibili neanche ad avviare il tavolo negoziale. Ad aggravare ulteriormente la situazione vi è la posizione espressa da Aiop, che nel corso dell’incontro per l’esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione con il ministero del Lavoro si è dichiarata indisponibile ad aprire un negoziato congiuntamente ad Aris”.
I sindacati chiedono quindi un incontro a Speranza: “Il diritto alla salute e alla cura è un legittimo diritto di ogni cittadina e cittadino, e passa anche per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori che lo garantiscono, anche in relazione ai contenuti del Ddl Concorrenza, al fine di poter aprire un tavolo di confronto che veda anche la presenza della rappresentanza delle Regioni”.
Redazione Nurse Times
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