Buono pasto o pausa mensa spetta di diritto agli operatori sanitari che lavorano per più di sei ore. A stabilirlo è una sentenza della Cassazione sul ricorso presentato dal sindacato degli infermieri Nursind.
“La sentenza in questione- spiega l’avvocato Salvatore Lincon– non può che assurgere al ruolo di spartiacque in tema di tutela e assistenzialismo. Oltre a ribadire ed evidenziare l’inalienabile diritto di pausa, la sentenza equipara e persino appaia questo diritto a quello di mensa”.
Il Nursind, spiega insanitas.it, ha così portato avanti tutti i tre gradi di giudizio ottenendo tre vittorie contro l’ospedale Papardo.
“Il nostro lavoro al fianco degli operatori sanitari non si è mai fermato, – scrive il coordinamento regionale del sindacato, – Abbiamo dovuto ricorrere ai tribunali per ottenere i diritti che normalmente spettano ai lavoratori. Il risultato ottenuto dimostra che avevamo ragione, e in ogni caso continueremo la nostra battaglia di civiltà al fianco di tutti i colleghi quotidianamente in trincea, per garantire la migliore assistenza ai pazienti”.
- Sì della Camera alla riforma delle professioni sanitarie: la colpa guarda agli organici, il reintegro dei radiati divide la maggioranza
- Disastro ferroviario in Spagna, giovane volontario foggiano della Protezione Civile sopravvive e aiuta i soccorsi
- Catanzaro, sotto accusa la gestione di visite e prestazioni private all’Aou Dulbecco: chiesto il rinvio a giudizio per 20 persone e 2 società
- Asl Città di Torino, Nursing Up: “Nuovi incarichi e aumenti economici, ma nei reparti mancano gli infermieri”
- Manovra 2027: 5 miliardi per la sanità. E gli infermieri?
Lascia un commento