Home NT News Cacciata dal supermercato perché infermiera:“Trasmetto il Coronavirus, mi sono sentita sporca e demoralizzata”
NT News

Cacciata dal supermercato perché infermiera:“Trasmetto il Coronavirus, mi sono sentita sporca e demoralizzata”

Condividi
Cacciata dal supermercato perché infermiera:“Accusata di trasmettere il Coronavirus, mi sono sentita sporca e demoralizzata”
Condividi

In un periodo nel quale riportiamo spesso dichiarazioni di gratitudine da parte dei cittadini, nei confronti di medici, infermieri e operatori sociosanitari impegnati nella battaglia contro il Coronavirus oggi dobbiamo raccontare un episodio tanto incredibile quanto mortificante.

A farne le spese è stata Daniela Palanti, infermiera di 49 anni iscritta presso l’OPI di Livorno. Da anni lavora presso l’ospedale Civile Elbano di Portoferraio.

Coronavirus: stop alle code nei supermercati Coop per gli infermieri genovesi. Per loro una corsia preferenziale

Sabato mattina, recandosi presso l’unico supermercato presente nel comune di Marciana, non si è vista riservare un trattamento preferenziale, ne si è trovata a disposizione una corsia riservata per saltare la coda in quanto professionista della salute.

Poco prima di poter entrare nel punto vendita dell’Isola d’Elba si è vista respingere fisicamente e verbalmente dal commesso Samuele Ferrini, presente nel punto vendita.

Tu resta fuori, sei un’infermiera, e porti in giro quella schifezza di virus”.

Daniela è nata e cresciuta sull’Isola e regolarmente si era recata presso il “Renato’s Store” nel corso degli anni, trattandosi dell’unico supermercato presente nel comune.

Infermieri neolaureati in prima linea contro il Coronavirus:“Anticipo la tesi ma non sono un’eroina”

Sono rimasta senza parole… Non ho avuto la forza di dire niente e me ne sono andata via. Il tono freddo e disprezzante che ha utilizzato mi ha fatto sentire sporca e demoralizzata.”

L’infermiera ha quindi dovuto percorrere diversi chilometri prima di riuscire a trovare un altro negozio aperto, nel quale comprare pasta, pane e latte del quale aveva bisogno.

Fortunatamente nel secondo supermercato nessuno mi ha impedito l’ingresso.

Milano: la comunità cinese produce e regala migliaia di mascherine alla cittadinanza direttamente in cassetta postale

La Palanti ha segnalato quanto accaduto al proprio coordinatore infermieristico ed a breve valuterà se rivolgersi alle Forze dell’Ordine per denunciare quanto accaduto.

Ci auguriamo che anche l’Ordine della Professioni Infermieristiche di Livorno voglia intervenire in merito all’episodio di grave discriminazione verificatosi, considerando il periodo di emergenza che costringe i professionisti della salute a turni estenuanti da diverse settimane.

Dott. Simone Gussoni

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
ECM e FADInfermieriNT News

Corso Ecm (3 crediti) Fad gratuito per infermieri: “Candida auris: la sfida diagnostica tra screening e sorveglianza attiva”

L’Associazione microbiologi clinici italiani (Amcli) promuove il corso Ecm Fad gratuito “Candida...

Tumore al seno, svolta nella cura: si può evitare la biopsia del linfonodo sentinella
CittadinoNT NewsOncologia

Tumore al seno, test basato sull’intelligenza artificiale prevede il rischio di recidiva

In un articolo pubblicato sulla rivista Nature Communications un team di ricercatori...

"Infermieri in fuga dai contratti di lavoro al ribasso": la denuncia di Cgil Fp Sanità privata convenzionata Abruzzo-Molise
InfermieriNT NewsProfilo professionale

La crisi infermieristica investe il futuro del sociosanitario territoriale

La crisi infermieristica, già drammaticamente fotografata dagli ultimi dati della Fondazione Gimbe,...

CampaniaNT NewsRegionali

Sicurezza strutturale e continuità assistenziale: riflessioni dopo il cedimento all’ospedale di Battipaglia

Di recente un cedimento strutturale all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia...