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Bologna, partono a ottobre gli open day della Centrale 118 Emilia Est

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Bologna, partono a ottobre gli open day della Centrale 118 Emilia Est
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L’intento è quello di coinvolgere quanto più possibile i cittadini, informandoli sul funzionamento del servizio di emergenza.

La Centrale operativa 118 Emilia Est, con sede nel polo ospedaliero dell’Ospedale Maggiore, è un caleidoscopio di mezzi di soccorso, sistemi tecnologici e personale competente ed efficiente che, nella norma, rimane sconosciuto, o perlomeno estraneo al cittadino per quel che concerne le dinamiche e il funzionamento interni. L’utente in emergenza chiama il 118 e attende l’intervento. Ma la telefonata mette in moto un ingranaggio che si muove alla velocità della luce, facendo fruttare ogni secondo per limitare i danni e garantire più salvataggi possibile.

Dall’introduzione dell’app DAE RespondER, che a oggi, grazie agli 832 volontari della provincia bolognese, permette di intervenire nel più breve tempo possibile in caso di arresto cardiaco, la cittadinanza ha già iniziato ad avere un ruolo fondante nella comunità del soccorso, come spiega direttore generale dell’azienda Usl di Bologna, Chiara Gibertoni: “Il cittadino ha un ruolo importante poiché attiva il sistema di allerta sanitaria a cascata, e deve dunque sapere come dare informazioni al 118 e quando chiamare”.

Giovanni Gordini, direttore del dipartimento Emergenza, aggiunge: “Per questo motivo e per creare una sempre più stretta rete tra soccorritori e utenti, a partire da ottobre le porte della Centrale Operativa 118 si apriranno ai cittadini, che potranno partecipare, in diretta, a una giornata di ordinaria emergenza, toccando con mano le sofisticate tecnologie di geolocalizzazione, quali l’app di Sms locator e le procedure di allerta mezzi e dei first responder”. Sono, questi ultimi, i volontari preposti alle manovre rianimatorie in rete con la Centrale, addestrati proprio grazie all’app DAE RespondER, che nel 2017 ha permesso di salvare sei persone, defibrillate da “laici”.

La Centrale Operativa, nel corso del 2017, ha ricevuto circa 310 mila chiamate, per una media di 850 al giorno, assicurando 163mila trasporti sanitari tra gli ospedali dell’area metropolitana bolognese. “È fondamentale che il cittadino capisca il funzionamento della Centrale 118 e come si sviluppa il rapporto emergenza-urgenza – conclude Chiara Gibertoni –, oltre ad apprendere quale livello di tecnologia e professionalità contraddistingua il quartier generale delle operazioni”.

La Centrale Emilia Est è diretta dal responsabile medico Cosimo Picoco e dal responsabile infermieristico Fiorella Cordenons ed è composta da 50 infermieri e 5 coordinatori. I primi due open day avranno luogo il 6 e il 20 ottobre.

Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

 

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