Al bando per la ricerca clinica, indetto da Roche, possono partecipare solo strutture ospedaliere e ospedaliero universitarie, IRCCS pubblici e privati (non singoli infermieri).
Nell’ambito della ricerca clinica sono sempre più numerose e diversificate le figure professionali specializzate che vengono coinvolte nei percorsi di terapia. A ruoli consolidati, nel corso tempo, si sono affiancate nuove professionalità, essenziali per garantire la qualità dei dati raccolti e per coordinare lo studio, le procedure e tutto il personale coinvolto nella sperimentazione.
Il coinvolgimento di queste figure professionali si traduce in un valore aggiunto per i centri, chiamati ad assicurare gli standard qualitativi ed etici richiesti. Per questo, anche a seguito del successo riscontrato dalle edizioni precedenti, Roche ha deciso di rinnovare l’impegno nei confronti della figura del data manager e dell’infermiere di ricerca con un nuovo bando (vedi).
La selezione dei dieci enti destinatari del finanziamento sarà affidata alla Fondazione GIMBE, organizzazione no-profit indipendente. Ogni vincitore riceverà un finanziamento pari a 30mila euro.
Per partecipare al bando, gli enti richiedenti il contributo dovranno inviare la propria candidatura, completa di tutte le informazioni richieste dal 13 aprile (dalle ore 15:00 GMT+1) al 15 settembre 2023 (fino alle ore 17:00 GMT+1).
Si precisa che le candidature sono riservate esclusivamente a strutture ospedaliere e ospedaliero universitarie, IRCCS pubblici e privati (non a singoli infermieri). Per qualsiasi richiesta di informazione è possibile scrivere a: [email protected].
Redazione Nurse Times
Rimani aggiornato con Nurse Times, seguici su:
Telegram – https://t.me/NurseTimes_Channel
Instagram – https://www.instagram.com/nursetimes.it/
Facebook – https://www.facebook.com/NurseTimes. NT
Twitter – https://twitter.com/NurseTimes
- Sanità pugliese, il deficit resta alto: bilanci chiusi e scattano le decisioni
- Giornata Internazionale dell’Infermiere: a Brindisi “L’infermiere specialista” al centro del confronto
- Nursing Up. Il 1° maggio degli infermieri italiani: 7mila professionisti in fuga all’estero ogni anno e stipendi del 20% inferiori alla media UE
- Lavoro dignitoso, salario giusto: il Primo Maggio che l’Italia aspetta
- Concorso Infermieri Puglia 2026: gli OPI segnalano criticità nella banca dati e richiamano la tutela delle gravide
Lascia un commento