Un bambino di Castelmassa (Rovigo) ha guidato il padre nell’esecuzione della manovra imparata a scuola. Ha così salvato la vita a suo nonno, che stava soffocando a causa di un boccone andato di traverso.
A Castelmassa, in provincia di Rovigo, un bambino ha salvato suo nonno che stava per soffocare. Lo ha fatto guidando suo padre nell’esecuzione della manovra di Heimlich imparata a scuola, durante le lezioni di primo soccorso tenute dai volontari della Croce Rossa. Un progetto entrato direttamente nelle classi e dedicato agli alunni tra gli otto e i tredici anni.
Quando ha visto il nonno andare in crisi respiratoria per via di un boccone andato di traverso, il bambino si è subito ricordato di quelle utilissime lezioni e ha spiegato al padre cosa doveva fare, guidandolo passo passo nell’esecuzione della manovra salvavita.
Dopo alcuni colpi alla schiena, l’uomo si è posizionato alle spalle dell’anziano e ha eseguito una serie di compressioni addominali, riuscendo infine a liberarlo dall’ostruzione che non gli permetteva di respirare.
Tutto è andato per il meglio: il nonno si è ripreso e sta bene. E il bambinoha ricevuto i complimenti dei soccorritori, nel frattempo arrivati sul posto.
Curiosità: a insegnare al bambino quella tecnica è stato un ragazzo poco più grande di lui, ovvero un sedicenne della zona che ha scelto di fare il volontario nella Croce Rossa. Mano male che l’alunno è stato attento durante le lezioni del giovane docente.
Redazione Nurse Times
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