Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Giuseppe Gliozzi, segretario provinciale di Nursing Up Vibo Valentia.
La segreteria provinciale di Nursing Up Vibo Valentia esprime grande soddisfazione per il raggiungimento di un’intesa di rilevanza storica con l’Asp Vibo Valentia, a conclusione di un articolato percorso sindacale e giudiziario intrapreso a tutela dei diritti dei lavoratori del comparto sanitario.
L’accordo extragiudiziale sottoscritto in data 17 aprile u.s., recepito con Delibera del commissario straordinario n. 221 del 6 maggio 2026, riguarda 187 lavoratori che avevano aderito al ricorso promosso nel 2024 dinanzi al giudice del lavoro, per il riconoscimento del diritto al buono pasto. Grazie all’azione determinata di Nursing Up e alla successiva attività di mediazione con l’Asp Vibo Valentia, si è giunti a una soluzione bonaria del caso.
In forza di tale accordo l’Asp Vibo Valentia riconoscerà ai ricorrenti cinque anni di arretrati a titolo risarcitorio. In termini economici ogni lavoratore percepirà fino a un massimo di 2.250 euro, in base all’effettivo servizio svolto nel periodo 2019/2023.
Si tratta di un risultato significativo che conferma la solidità dell’impostazione della vertenza sindacale portata avanti con il supporto del segretario regionale Stefano Sisinni. Già nel 2024, all’avvio dell’iniziativa, Nursing Up aveva individuato con chiarezza la fondatezza della rivendicazione, nonostante le critiche ricevute da chi ne aveva sottovalutato portata e legittimità. L’esito odierno sancisce invece la piena validità dell’azione intrapresa.
Il segretario provinciale di Nursing Up, Giuseppe Gliozzi, e il dirigente sindacale Serafino Pantano, insieme a tutti i componenti della segreteria provinciale, esprimono forte ringraziamento allo studio legale Baldino di Cosenza, il cui contributo tecnico-giuridico si è rivelato determinante per il conseguimento del risultato.
Parimenti, si riconosce l’impegno istituzionale del neo-commissario straordinario dell’Asp Vibo Valentia, dottor Vittorio Sestito, che ha contribuito fattivamente al raggiungimento di un accordo fondato su principi di responsabilità e tutela dell’interesse pubblico, nel rispetto dei diritti dei lavoratori turnisti impegnati in prestazioni superiori alle sei ore.
Di particolare rilievo, e forse di maggior importanza rispetto allo stesso accordo risarcitorio, è l’impegno assunto dall’Asp Vibo Valentia, formalizzato nello stesso accordo, che prevede l’adozione entro 90 giorni di un nuovo regolamento aziendale in materia di buoni pasto. Tale regolamento dovrà recepire i principi giuridici sanciti dalla Corte di Cassazione e, di fatto, riconoscere ai lavoratori il diritto al buono pasto ogniqualvolta la prestazione lavorativa superi le sei ore.
L’introduzione di questo principio rappresenta un passaggio cruciale e di fondamentale importanza, destinato a produrre effetti su tutto il personale avente diritto, inclusi i lavoratori per i quali è già riconosciuto il cosiddetto tempo di vestizione e passaggio di consegne, garantendo finalmente un ristoro economico finora ingiustamente negato.
Nursing Up conferma il proprio impegno a vigilare sull’attuazione degli accordi sottoscritti e a proseguire con determinazione nell’azione di tutela dei diritti e della dignità dei professionisti sanitari.
Redazione Nurse Times
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