Home Regionali Calabria Asp Catanzaro, “Illegittima la trattenuta in busta paga ai medici del servizio di emergenza-urgenza”
CalabriaNT NewsRegionali

Asp Catanzaro, “Illegittima la trattenuta in busta paga ai medici del servizio di emergenza-urgenza”

Condividi
Asp Catanzaro, "Illegittima la trattenuta in busta paga ai medici del servizio di emergenza-urgenza"
Condividi

La senatrice ha presentato un’interrogazione in merito al ministro della Salute, Roberto Speranza.

“C’è un problema urgente con i medici del servizio di emergenza-urgenza alla Asp Catanzaro, cui l’azienda applica una trattenuta che non dovrebbe sullo stipendio. Pertanto ho depositato un’interrogazione al ministro Speranza per sapere se non sia il caso di intervenire per evitare differenze di trattamento tra i medici che lavorano in diverse Asp calabresi, che sono alla base della fuga del personale medico del 118 dalla provincia”.

Così la senatrice Bianca Laura Granato (foto), che nell’interrogazione ricorda come, “a partire dal mese di maggio 2021, con l’entrata in vigore dell’articolo 24-bis del Decreto legge Sostegni-bis sia stata prevista una norma ad hoc, stabilendo che somme corrisposte al personale medico convenzionato addetto al servizio di emergenza-urgenza fino al 31 dicembre 2020, a seguito di prestazioni lavorative rese in esecuzione di accordi collettivi nazionali di lavoro o integrativi regionali regolarmente sottoscritti, non siano ripetibili, ossia non devono essere restituite, salvo che nei casi di dolo o colpa grave”.

E ancora: “Alla Asp Catanzaro tutto ciò non succede, come se la legge non fosse mai entrata in vigore, e viene effettuata a sfavore medici interessati una trattenuta per recuperare un’indennità di funzione aggiuntiva (di 5,50 euro lorde orarie), contenuta nell’accordo integrativo regionale dei medici di medicina generale del 2006, erogata dal 2010 al 2018. Il risultato di tutto questo, dunque, è che le ambulanze nel catanzarese risultano spesso sguarnite di medici che possono, con il loro intervento immediato, salvare una vita in casi gravi”.

Conclude Granato: “Le scelte della Asp espongono a gravi rischi la popolazione, aggravano i carichi di lavoro del pronto soccorso e stanno portando a un regime di gestione privatistico del servizio, con il ricorso a medici non specializzati con contratto a tempo determinato e con sempre più frequente ricorso all’elisoccorso. Spero che questa vertenza si possa essere chiusa al più presto”.

Redazione Nurse Times

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Concorso per infermieri in Piemonte: colloqui orali svolti a porte chiuse? Due ricorsi al Tar rischiano di bloccare le assunzioni
NT News

Quando il problema non è il concorso, ma il messaggio che manda

In Puglia scoppia la polemica per la nomina di un medico a...

Buoni pasto, riconosciuto il diritto di una dipendente dell'Asp Messina
NT NewsPugliaRegionali

Ospedale Perrino di Brindisi: riconosciuto il diritto al pasto dopo 6 ore di lavoro

All’ospedale Perrino di Brindisi è stato ufficialmente riconosciuto il diritto al pasto...

CdL InfermieristicaNT NewsStudenti

Curare con la parola: l’arte della comunicazione strategica nelle cure complementari infermieristiche

Raffaella Martini: Infermiera specializzata in Infermieristica Legale e Forense e in Counseling...

Rinnovo contratto. Coina "riconoscere economicamente la responsabilità e professionalità degli infermieri"
NT News

Assistente infermiere, COINA: “Con l’intervento di Enpapi al Tar si rafforza la battaglia contro un progetto paradossale e deleterio”

“È una scorciatoia che indebolisce l’assistenza e isola la linea FNOPI” L’intervento...