Home Regionali Puglia Appello a donare plasma iperimmune: la risposta c’è ma il sistema è gia in tilt
PugliaRegionali

Appello a donare plasma iperimmune: la risposta c’è ma il sistema è gia in tilt

Condividi
Appello a donare plasma iperimmune: la risposta c'è ma il sistema è gia in tilt
immagine: barlettaviva.it
Condividi

La risposta all’appello a donare plasma iperimmune per combattere il Covid-19 c’è stata. Ora, però, il sistema si è icagliato in modo inspiegabile e al centro di Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Dimiccoli di Barletta la gestione delle richieste è complessa e i tempi delle donazioni si sono allungati considerevolmente.

A denunciarlo è un servizio di barletta.news24.city. Chi chiama, disposto a donare il proprio plasma, riceve appuntamenti ormai a partire da gennaio 2021.

“Chi ha ricevuto plasma iperimmune ha fatto registrare percentuali molto alte di guarigione tra pazienti colpiti da Covid, anche tra quelli ricoverati in terapia intensiva – aveva spiegato il presidente OPI BAT Giuseppe Papagni – e in assenza di altre terapie non ci tiriamo indietro nell’offrire tutto ciò che ragionevolmente possa essere utile. Di solito il plasma viene somministrato dopo il fallimento di altre terapie e in alcuni pazienti si è dimostrato efficace”.

Appello a donare plasma iperimmune, come funziona?

Un cittadino è idoneo a effettuare lo screening per la donazione se sono trascorsi almeno 28 giorni dalla documentata guarigione dal Covid-19.
La attività di screening consiste nella valutazione della idoneità e nel prelievo di un campione di sangue che viene analizzato per valutare il titolo di anticorpo monoclonale. I pazienti idonei alla donazione dovrebbero poi essere richiamati per la plasmaferesi.

Tuttavia il sistema sembra essere già in tilt. La risposta della cittadinanza all’appello a donare plasma iperimmunedell’Ordine delle Professioni Infermieristiche della sesta provincia pugliese c’è stato. Molte sarebbero state, infatti, le telefonate al centro trasfusionale. Tuttavia, le prenotazioni sarebbero già ingestibili e partirebbero da gennaio 2021. Vista la condizione emergenziale in Puglia quello che è certo è che andrà analizzata meglio la situazione perché anche il tempo può salvare una vita in più.

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Ambulanza del 118 di Foggia, operatrice sanitaria e strumenti sensoriali delle Autism Box per assistere persone autistiche
NT NewsPugliaRegionali

Foggia, 51 Autism Box sulle ambulanze del 118: soccorsi più inclusivi

ASL Foggia introduce kit sensoriali e formazione per gli operatori dell’emergenza, migliorando...

Ottobre, il San Giovanni Addolorata si tinge di rosa
LazioNT NewsRegionali

Turnisti del San Giovanni Addolorata di Roma, riconosciuto il diritto al pagamento delle festività infrasettimanali

Riceviamo e pubblichiamo un contributo del dottor Ivo Camicioli, delegato sindacale Uil...