Home Il Direttore Allen Wolfe racconta l’esperienza dei flight nurse negli Usa: “Difficile, al momento, vederli in Italia”
Il DirettoreInfermieri

Allen Wolfe racconta l’esperienza dei flight nurse negli Usa: “Difficile, al momento, vederli in Italia”

Condividi
Bozza automatica 52
Condividi

RICCIONE – I numeri di un sistema sono eloquenti: negli Stati Uniti i flight nurse sono 6.000 per 1.600 basi di elisoccorso. A guardarla dall’Italia quella del flight nurse è una sorta di avanguardia dell’emergenza-urgenza, traguardo che difficilmente potrà essere raggiunto in tempi brevi.

Lo ammette anche il dottor Allen Wolfe, che dall’altra parte dell’Oceano è uno dei principali formatori di questa figura professionale: in Italia c’è un problema innanzitutto culturale a fare da ostacolo alla nascita e crescita dell’infermiere specializzato nel servizio di soccorso su elicottero.

Allen Wolfe è stato tra i relatori al congresso nazionale su emergenza, urgenza, accettazione che si è svolto a Riccione dal 4 a al 6 aprile.

Nurse Times lo ha intervistato per sapere, tra l’altro, se è anche la differenza del sistema sanitario tra Stati Uniti e Italia a creare difficoltà nella nascita della figura del flight nurse.

Condividi

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
InfermieriNT NewsProfilo professionale

Le case di comunità ci sono. Ora chi ci mettiamo dentro?

Per anni abbiamo detto che il problema della sanità italiana fosse l’ospedale...

InfermieriMediciNT NewsProfilo professionale

La grande assente della riforma: la fiducia

C’è una parola che nel dibattito sulla riforma della medicina generale non...