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Al Policlinico di Bari, LEA sott’acqua: a rischio la salute dei cittadini. La denuncia della FIALS

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Stabilizzazione dei precari in Puglia: per Ruscitti si tratta di "un dato ormai acquisito"
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E’ incredibile il racconto che la FIALS riporta nella nota in allegato

C’è di che far tremare i polsi per i precisi dettagli che riprende il sindacato sull’assistenza da “terzo mondo” che la più grande Azienda Sanitaria Universitaria del sud, guidata dal Capo del Dipartimento Salute della regione Puglia, Ruscitti esprime.

Questa volta la Fials allarga la platea dei destinatari delle proprie denunce coinvolgendo l’INAIL e l’Ispettorato del lavoro.

In particolare nella nota si evidenzia:

  • la gravissima carenza di personale del ruolo sanitario rispetto alla dotazione organica di infermieri ostetriche tecnici;
  • la gravissima carenza di figure di supporto dell’assistenza operatori sociosanitari e ausiliari sociosanitari
  • la disastrosa gestione del personale in particolare del ruolo sanitario, assegnata ad un medico “dimensionato e poco pratico“ che disordinatamente si ingegna nel disporre le assegnazioni di personale alle singole unità operative in conseguenza della colpevole mancata istituzione (unica azienda sanitaria in Puglia) del servizio delle professioni sanitarie infermieristico e ostetriche, della riabilitazione e tecnico professionale.
  • la mancata definizione regolamentare, obbligatoria per legge, (unica azienda sanitaria in Puglia) dell’orario di servizio (da non confondere con l’orario di lavoro) per tutte le unità operative dell’azienda.

I dirigenti della Fials denunciano anche “la violazione dei protocolli, linee guida e buone pratiche validate accreditate la comunità scientifica e dalle istituzioni sanitarie con la conseguenza di mettere a rischio la salute dei cittadini“.

Ed ancora:

  • violazione sistematica delle direttive comunitarie in tema di orario di lavoro e “programmando le attività di lavoro straordinario come fattore ordinario di lavoro ed erogando oltre ogni limite i turni di pronta disponibilità, anche se utilizzate come forma di lavoro ordinario”;
  • Confusione dei ruoli e delle competenze del personale sanitario;
  • Aumento di giornate di assenza per malattia infortuni sul lavoro per il personale;
  • Diminuzione delle tutte le tutele posti a beneficio dei lavoratori derivanti dagli obblighi che il datore di lavoro deve garantire secondo il decreto legislativo 81/08.

Insomma una situazione disastrosa. Vi invitiamo a leggere la nota in allegato.

 

Redazione NurseTimes

 

Allegato

Nota FIALS situazione Policlinico di Bari

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