Abolito l’esame di stato dopo la laurea per medici, farmacisti, veterinari, odontoiatri, geometri e psicologi. In futuro la decisione, però, potrebbe riguardare molte più professioni.
Il termine degli emendamenti del Ddl che renderà la laurea valida come esame di Stato (il cui iter è iniziato in Commissione alla Camera il 12 aprile scorso) è fissato al 4 maggio.
“Tutte le lauree dovrebbero essere abilitanti: la nostra concezione è legata ad un’altra epoca. Ogni Ordine professionale ha una sua sensibilità, bisogna lavorarci ma lo spazio si trova.”ha detto l’ex ministro dell’Università Gaetano Manfredi, che fece approvare il provvedimento in Consiglio dei ministri,.
“La laurea abilitante, – aveva aggiunto Manfredi, – è una grande modernizzazione di approccio alle professioni e dà un ruolo agli Ordini nella formazione: il loro tirocinio diventa curriculare. Il lavoro per il conseguimento va fatto certamente insieme». Anche Flavia Piccoli Nardelli (Pd) in Commissione Istruzione alla Camera, conferma: La laurea abilitante per la gran parte delle facoltà «è un processo che diventerà inarrestabile: presuppone che il lavoro egregio che alcuni Ordini professionali fanno già oggi, sia trasferito nel corso di Laurea. Richiede un cambiamento interno dell’organizzazione delle lauree ma è un processo virtuoso, che porta alla semplificazione; bisognerà arrivarci con l’accordo di tutti. La direzione di marcia è stata intrapresa”.
“Mi auguro ci possa essere un percorso simile anche per altre lauree anche se al momento non è previsto – dice Valentina Aprea, FI, membro della commissione Istruzione della Camera, riporta gazzettadelsud.it, – è giusto invece prevedere subito tirocini e lauree abilitanti per le professioni mediche, come si fa già all’estero“.
- Legge di Bilancio, le Regioni al Governo: “L’incremento per la sanità è un’esigenza”
- Sanità Puglia, 753 assunzioni: il 64% dei posti è per i medici
- Modificare interi cromosomi malati con l’ingegneria genetica: lo studio dell’Università di Udine
- Il Trentino paga gli studenti di Infermieristica per restare. Il lavoro dovrà convincerli a non ripartire
- L’infermiera Anna paga le tasse. Ma chi paga Anna?
Lascia un commento