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A Domenica In Infermieri, Oss e Badanti sono la stessa cosa

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A Domenica In Infermieri, Oss e Badanti sono la stessa cosa
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Non ho nemmeno finito di parlarne (VEDI il mio articolo di oggi) che è arrivato un altro, terribile esempio di come il nome “Infermiere” sia difficilmente associabile, per cittadini e media, a qualcosa che si avvicini anche solo lontanamente a un professionista della salute.

Oggi, 23 settembre 2018, nella puntata di Domenica In è stato presentato un signore, visibilmente emozionato, che dopo aver dedicato una canzone a Mara Venier, ha asserito di essere un operatore socio sanitario. E fin qui tutto ok, tanto che sembrava che la trasmissione potesse continuare serenamente, ma… Per fare “chiarezza” su questa denominazione tanto sconosciuta quanto roboante, “Operatore Socio Sanitario”, è intervenuto Gianfranco Magalli, ospite della puntata, che ha interrotto l’uomo che aveva la parola per dire: “Ma l’operatore socio sanitario è un infermiere, una specie di infermiere”.

Il signore, chiamato in causa, ha quindi specificato: “L’Oss lavora al fianco dell’infermiere professionale”, ma è stato nuovamente interrotto. Perché Magalli voleva presto raggiungere il suo intento: prendere in giro Mara, alludendo al fatto che alla sua veneranda età avesse bisogno di assistenza. “Questo spiega il suo interesse per Mara? No…” gli ha chiesto. Una battuta davvero poco divertente, che ha comunque suscitato una forzata ilarità in studio e la risposta falsamente piccata della Venier: “XXXXnzo! Nel senso che è un infermiere badante?”

E il Gianfranco nazionale, col suo faccione divertito: “Lui ti ha dedicato una canzone e ha un grande trasporto, per te. Volevo capire se ‘sto trasporto ce l’aveva come uomo o come infermiere”

Infermieri, Oss e badanti sono quindi la stessa cosa per chi si sganascia dalle risa nella tv pubblica. E questa parentesi, purtroppo, altro non è che l’ultima di una lunghissima serie: proprio oggi, su Repubblica gli infermieri sono stati descritti addirittura come quelli che sturano i lavandini (VEDI); come dimenticare, poi, l’uscita di Vittorio Sgarbi di qualche tempo fa (“Di Maio al massimo può fare l’infermiere”) e quella tanto discussa dell’economista Forchielli (“Se non hai voglia di studiare, fai l’infermiere”)?

Altro che riconoscimento economico e sociale… 

Alessio Biondino

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