
Si chiama Antonio Narciso ed è uno studente foggiano sopravvissuto al disasto ferroviario avvenuto a Urda, vicino Toledo, in Spagna, dove due treni si sono scontrati sulla linea dell’alta velocità Madrid-Siviglia. Nelle ore successive allo schianto, che stando alle ultime notizie ha causato 69 vittime, il ragazzo pugliese si è messo a disposizione della Protezione Civile spagnola per contribuire alle operazioni di soccorso e all’assistenza ai superstiti.
Uscito illeso dall’incidente, Narciso ha rassicurato parenti e amici sulle proprie condizioni di salute attraverso un messaggio sui social. Quindi ha raccontato di essersi qualificato come appartenente alla Protezione Civile italiana, mettendo a disposizione l’esperienza maturata nell’associazione di volontariato Prima Vela di Foggia e gli insegnamenti ricevuti dal presidente Michele De Gregorio. “Le ore sono frenetiche e c’è davvero tanto da fare, ma stiamo dando il massimo, unendo le forze”, ha scritto.
Intanto la Farnesina, in coordinamento con l’ambasciata e il consolato generale d’Italia a Madrid, continua a seguire l’evoluzione della situazione per verificare il coinvolgimento di cittadini italiani. Al momento sarebbero sette: quattro sono in buone condizioni, uno è ricoverato in ospedale, ma fuori pericolo, mentre due donne risultano ancora disperse. Su richiesta del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, una squadra del consolato generale continuerà a recarsi negli ospedali della zona e nei centri di raccolta dei superstiti per raccogliere informazioni e fornire assistenza ai connazionali coinvolti.
Redazione Nurse Times
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