L’Asp Vibo Valentia ha approvato il nuovo Regolamento sulle prestazioni aggiuntive, deliberando quanto costerà ricorrere al lavoro extra dei propri dipendenti per fronteggiare carenze di organico, garantire i livelli essenziali di assistenza e provare a ridurre le liste d’attesa: 80 euro lordi l’ora per i medici, che possono diventare 100 euro nell’area dell’emergenza-urgenza; 60 euro per il personale del comparto; 640 euro per una guardia notturna aggiuntiva di 12 ore (dalle 20 alle 8). Queste guardie non potranno però superare annualmente il 12% di quelle complessivamente svolte nell’anno precedente, salvo deroghe straordinarie autorizzate dalla direzione.
Il Regolamento consente all’Asp Vibo Valentia di chiedere ai propri dipendenti, su base volontaria, di lavorare oltre il normale orario di servizio. Uno strumento definito “eccezionale e temporaneo”, utilizzabile quando la carenza di personale impedisce di assicurare la normale funzionalità dei servizi, per abbattere le liste d’attesa, facilitare l’accesso alle prestazioni oppure coprire criticità nei turni di guardia. Non può invece trasformarsi, precisa l’Asp, in uno strumento di pianificazione ordinaria.
Non è la prima volta che l’Asp Vibo Valentia ricorre alle prestazioni aggiuntive. A luglio aveva già avviato una ricognizione interna tra medici, specialisti e personale sanitario disponibili a lavorare fuori dall’orario ordinario per ridurre i tempi di attesa di visite, interventi e screening oncologici. In quell’occasione erano previste tariffe differenziate tra giorni feriali e festivi: per la dirigenza 80 euro l’ora nei feriali e 100 nei fine settimana e festivi, mentre per il comparto si passava da 50 a 60 euro.
Adesso l’Asp Vibo Valentia si dota di una disciplina organica, fissando procedure, controlli e limiti. Le prestazioni sono volontarie e non potranno superare 10 ore settimanali per i dirigenti e 12 per il personale del comparto. Resta inoltre il limite delle 48 ore complessive di lavoro alla settimana e l’obbligo di garantire 11 ore consecutive di riposo.
L’Asp Vibo Valentia fa da tempo i conti con la carenza di personale sanitario. Il Piano 2026-2028 aveva quantificato in 173 le unità mancanti rispetto al fabbisogno complessivo, con un buco di oltre 41 medici ospedalieri e 25 infermieri. Proprio sul fronte infermieristico l’Azienda ha recentemente avviato una procedura straordinaria per 60 assunzioni a tempo determinato, ma gli ingressi stanno procedendo gradualmente e, secondo quanto comunicato dalla stessa Asp nei giorni scorsi, per diversi professionisti è necessario attendere il nulla osta delle aziende di provenienza.
Redazione Nurse Times
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