Nuovo episodio di violenza ai danni del personale sanitario. Stavolta il teatro dell’ennesima, brutale aggressione è l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove un infermiere che tentava di calmare un paziente in grave stato di alterazione psicofisica ha rimediato percosse e addirittura un morso. Per metterlo in sicurezza si è reso necessario l’intervenire delle forze dell’ordine.
L’aggressore, stando alle prime ricostruzioni, era giunto all’ospedale in ambulanza, dopo la segnalazione di alcuni cittadini sulla sua condotta molesta, dovuta all’assunzione di stupefacenti. Il suo atteggiamento si è rivelato subito ostile e la situazione è degenerata in fretta. In particolare, l’uomo se l’è presa con un infermiere che cercava di placarne l’aggressività, procurandogli lesioni ed escoriazioni, tra cui una profonda ferita all’altezza del gomito. Oltre alle botte, anche un violento morso, che imporrà un monitoraggio specifico per scongiurare il rischio di malattie infettive.
Dopo aver ricevuto le cure del caso, il malcapitato sanitario è stato dimesso, ma è rimasto profondamente scosso dall’accaduto. Sì, perché all’aggressione fisica si sono aggiunte pesanti minacce di morte, rivolte anche alla sua famiglia.
Redazione Nurse Times
Articoli correlati
- Trieste, infermiere aggredito al Csm della Maddalena: vertebra fratturata
- Pagani (Salerno), infermiere aggredito mentre soccorre donna: “Offeso e ostacolato”
- Cassino (Frosinone), infermiere aggredito su un’ambulanza: calci, pugni e schiaffi
- Unisciti a noi su Telegram https://t.me/NurseTimes_Channel
- Scopri come guadagnare pubblicando la tua tesi di laurea su NurseTimes
- Il progetto NEXT si rinnova e diventa NEXT 2.0: pubblichiamo i questionari e le vostre tesi
- Carica la tua tesi di laurea: tesi.nursetimes.org
- Carica il tuo questionario: https://tesi.nursetimes.org/questionari
Lascia un commento