Attraverso una nota indirizzata a Vito Bavaro, nuovo direttore generale dell’Asl Taranto, la segreteria provinciale del sindacato Nursind denuncia una situazione che definisce “non più sostenibile” nel reparto di Cardiologia e nell’Unità di Terapia intensiva coronarica (UTIC) del Presidio Ospedaliero Valle d’Itria di Martina Franca. Si tratta della grave e persistente carenza di operatori socio-sanitari (oss), con conseguenze dirette sull’attività quotidiana degli infermieri, che emerge da numerose segnalazioni.
Il problema, secondo Nursind, non sarebbe riconducibile a episodi sporadici o a contingenze eccezionali, ma a una vera e propria modalità organizzativa consolidata nel tempo: “Da tempo si registra una grave e persistente carenza di operatori socio-sanitari tale da determinare il sistematico impiego del personale infermieristico nello svolgimento di attività proprie del profilo oss. Tale situazione non si verifica esclusivamente in condizioni eccezionali o emergenziali, ma rappresenta una prassi quotidiana e strutturale”.
Una dinamica che, sempre secondo Nursind, determina ricadute significative in contesti ad alta complessità clinica come quelli cardiologici: “Gli infermieri sono costretti a farsi carico di attività assistenziali di supporto che sottraggono tempo e risorse alle funzioni proprie del loro profilo professionale, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione del lavoro, sulla qualità dell’assistenza erogata e sulla sicurezza delle cure”.
Affaticamento fisico, stress psicologico, aumento del rischio di errore e crescente demotivazione professionale sono le conseguenze più evidenti di un modello organizzativo che da troppo tempo si regge sull’adattamento continuo del personale. “Questa condizione – dicono dal Nursind – sta determinando un crescente stato di affaticamento fisico e psicologico del personale infermieristico, già gravato da carichi di lavoro particolarmente elevati, con conseguente aumento del rischio di errori, stress lavoro-correlato e demotivazione professionale”.
Nella nota inviata alla direzione strategica dell’Asl Taranto il sindacato chiede pertanto una verifica urgente della dotazione organica degli operatori socio-sanitari assegnati ai reparti interessati e l’adozione di misure immediate, capaci di garantire una presenza adeguata di oss in ogni turno di servizio. L’obiettivo il ripristino di un corretto equilibrio organizzativo, affinché ciascun professionista possa operare prioritariamente nell’ambito delle competenze previste dal proprio profilo, nel rispetto dei principi di appropriatezza organizzativa e valorizzazione delle professionalità.
Contestualmente, Nursind sollecita la convocazione di un confronto con le rappresentanze sindacali per approfondire le criticità segnalate e individuare soluzioni concrete e tempestive. Con un chiiaro messaggio finale: “In assenza di adeguati riscontri e di interventi risolutivi, l’organizzazione sindacale si riserva di attivare ogni ulteriore iniziativa a tutela dei lavoratori e della sicurezza assistenziale”.
Redazione Nurse Times
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