All’ospedale Santissima Annunziata di Taranto è stato esguito il primo impianto in Puglia del sistema EASEE, dispositivo di stimolazione cerebrale all’avanguardia per il trattamento dell’epilessia farmaco-resistente. Ne ha beneficiato una giovane paziente, quinto caso in Italia, dove la tecnica è disponibile solo dalla fine del 2025.
L’impianto è stato possibile grazie alla collaborazione tra le equipe della struttura complessa di Neurologia, diretta dal dottor Giuseppe Boero, e della struttura complessa di Neurochirurgia, diretta dal dottor Giovanni Battista Costella, unendo competenze cliniche e chirurgiche altamente specialistiche.
Il sistema EASEE è uno stimolatore elettrico cerebrale transcranico che eroga una lieve corrente elettrica mirata a specifiche aree del cervello, con l’obiettivo di ridurre l’attività elettrica anomala dei neuroni che provoca l’epilessia. Gli specialisti individuano con estrema precisione la zona del cervello da cui hanno origine le crisi. L’elettrodo del dispositivo viene poi posizionato in corrispondenza di quell’area, rendendo l’intervento altamente personalizzato.
Il Centro per l’Epilessia di Taranto, centro di II livello afferente alla Neurologia del Santissima Annunziata, è oggi l’unico in Puglia ad aver attivato questa procedura. E proprio da Taranto è partito anche un progetto regionale che coinvolge tutti i centri per l’epilessia pugliesi: i pazienti idonei saranno selezionati nelle varie province e inviati a Taranto per la valutazione finale e l’impianto del dispositivo.
Redazione Nurse Times
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