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Puglia, donazioni di organi aumentate del 4,4% nel 2025. Gesualdo (coordinatore regionale trapianti): “Numeri che inorgogliscono”

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“L’aumento del 4,4% delle donazioni di organi in Puglia nel 2025 è un risultato straordinario e testimonia l’efficacia delle strategie messe in atto per sensibilizzare la popolazione e migliorare l’organizzazione del sistema di donazione e trapianto. Un grazie particolare deve essere rivolto alle associazioni di volontariato e alla generosità delle famiglie dei donatori”. Loreto Gesualdo, coordinatore regionale trapianti, direttore Uoc Nefrologia, dialisi e trapianto Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Bari, nonché presidente della Federazione italiana delle società medico scientifiche (Fism), commenta con soddisfazione il report preliminare Cnt sui trapianti in Italia.

E aggiunge: “Tenuto conto che i trapianti di rene sono stabili a livello nazionale (2.347), ma con un aumento dei trapianti da donatore vivente (357), è un segnale positivo che indica una maggiore consapevolezza e fiducia nella procedura. Sono particolarmente orgoglioso che la Puglia abbia registrato per il quinto anno consecutivo un aumento del numero di trapianti, con un record di 300 trapianti effettuati, compresi cuore, rene e fegato. Questo risultato testimonia l’impegno di tutti gli operatori sanitari della rete trapiantologica pugliese”.

Conclude Gesualdo: “Tuttavia è preoccupante notare l’aumento dell’opposizione alla donazione tra i giovani nella fascia di età 18-34 anni. Per questo motivo è fondamentale investire in nuove forme di comunicazione e sensibilizzazione che siano più adatte alle percezioni e alle sensibilità dei giovani. Dobbiamo dare il nostro meglio per raggiungere e coinvolgere questa fascia di età, spiegando l’importanza della donazione di organi e il valore della solidarietà per garantire a tutti i pazienti bisognosi l’accesso ai trapianti d’organo”.

Redazione Nurse Times

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